In calo i reati a Verona e provincia nel 2019

Dall'analisi illustrata questa mattina dal Prefetto Donato Cafagna, il numero totale dei delitti scende di un -4,7%, con maggiore incidenza nei Comuni della provincia rispetto al capoluogo.

Conferenza stampa questa mattina in Prefettura per presentare i dati principali che riguardano la sicurezza sul nostro territorio provinciale. Anche de le statistiche sulle delittuosità riferite al 2019 non sono ancora consolidate, dall’analisi illustrata dal Prefetto Donato Cafagna si evince come in linea generale il numero totale dei delitti diminuisce di un -4,7%, con decremento maggiore nei Comuni della provincia rispetto al capoluogo scaligero.

In calo anche i reati contro il patrimonio, tra cui i furti -8,9%, alcune fattispecie di delitti contro la persona, le rapine -23,1%, i reati per lo sfruttamento della prostituzione che passano da 17 a 13 e le violenze sessuali che calano del 28,2%.

In aumento, invece, i reati in materia di stupefacenti (per il sindaco Sboarina in virtù di maggiori controlli) con un +4,5%, le truffe e le frodi informatiche +5,6%.

Altrettanta attenzione viene data alla infiltrazioni mafiose, in particolare nei settori dell’edilizia, della costruzione di edifici, di autotrasporto conto terzi, di ristorazione e ricezione alberghiera…