25 piante di cannabis nascoste tra la boscaglia di località Mischi: questo quanto i carabinieri di Sommacampagna in sinergia con quelli della stazione di Peschiera del Garda hanno trovato in un’area incolta e fuori mano. Dopo settimane di controlli, i “coltivatori” sono stati colti in flagranza ieri, mentre portavano via alcune foglie. Uno dei tre ragazzi ha tentato di disfarsi della droga ma è stato bloccato dai militari. La perquisizione a casa dei giovani ha permesso di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente, oltre che tutta l’attrezzatura per la produzione della sostanza stupefacente. Due di loro, che sono fratelli, hanno allestito una sorta di laboratorio indoor nel solaio della casa dove vivevano con i genitori che si sono detti ignari del business illegale dei figli. Oltre alle 25 piante, sono stati sequestrati 3,4 kg di marijuana, 28 grammi di cocaina, 12 di metanfetamina, 3 grammi di Hashish e una pastiglia di ecstasy. Stamattina la convalida degli arresti. I ragazzi dovranno scontare un anno e 8 mesi e pagare ciascuno una multa di 8.000 euro. 

Molto giovani anche i ragazzi denunciati dai carabinieri in un’altra operazione. Entrambi minorenni, hanno ammesso di aver asportato circa 5 grammi di marijuana da una piantagione sequestrata dai carabinieri qualche settimana prima a Bussolengo. I due, residenti a Pescantina, incuranti dei sigilli hanno portato via la droga e l’hanno nascosta in uno zaino, poi, nel timore di essere sorpresi dai militari, l’hanno abbandonato per strada. Proprio lo zaino, rinvenuto lo scorso 7 ottobre, sul quale si leggeva un nome e cognome e una data di nascita, ha permesso di identificare i due giovani.

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