Coldiretti, Salvagno: «Dobbiamo salvaguardare i prodotti del nostro territorio»

Daniele Salvagno, Presidente di Coldiretti Veneto, ha spiegato come la filiera alimentare sta vivendo questo periodo di emergenza, sottolineando la necessità di ricevere aiuti concreti dal governo per salvaguardare i prodotti di alta qualità del nostro territorio.

«La Coldiretti Veneto è un grande popolo impegnato nel settore dell’agricoltura – spiega il Presidente di Coldiretti Veneto, Daniele Salvagno – siamo più di 60mila aziende agricole che operano nel settore primario, dalla lavorazione alla trasformazione, senza dimenticare gli allevamenti. È un’organizzazione che parte dalla famiglia e si estende fino all’impresa più strutturata».

«In un momento di crisi vanno utilizzate delle misure di emergenza: noi della filiera alimentare abbiamo sempre garantito tutte le attività che fanno parte della catena alimentare, dai supermercati ai piccoli negozi a km 0. Naturalmente, ci siamo fermati nel momento in cui le ordinanze ci hanno imposto di rimanere a casa e di tenere chiusi i mercati, ma ci siamo organizzati per essere pronti a riaprirli nel massimo rispetto delle misure di sicurezza e secondo le esigenze di ogni singolo territorio. La filiera alimentare è fondamentale per il nostro paese e per noi è importante salvaguardare i prodotti del territorio: le nostre aziende non dislocano, ma lavorano per un territorio e danno lavoro alle persone che vivono il territorio stesso. Il fatto di poter utilizzare anche un semplice voucher per dare una mano alla nostra gente e a chi ha perso lavoro, riteniamo che sia un valore inestimabile».

«Ci sono delle problematiche nel latte, nella carne, ma anche nel vino: abbiamo giacenze dell’anno scorso perché con l’emergenza sanitaria mezzo mondo si è fermato, penso in particolare alla ristorazione, che predilige Amaroni, Ripassi e denominazioni di altissimo valore. Queste risorse sono il cuore pulsante dell’economia del nostro Paese, che ha il più alto numero di denominazioni di origine protetta, pertanto è fondamentale che vengano salvaguardate. Dobbiamo rilanciare il settore, dell’olio, della pasta, della carne, del buon latte e del buon formaggio, tutti prodotti di cui possiamo tenere delle scorte a magazzino o riconvertirle per creare altri prodotti alimentari di altissima qualità. Ma possiamo rilanciare il comparto se il nostro governo ci permette di farlo, dandoci aiuti concreti, almeno nella liquidità».