Centro Servizi San Giorgio, Mada: «Abbiamo sempre continuato ad assistere i nostri clienti»

In vista della 10ª edizione del Premio Verona Network, dedicato alle persone e alle aziende che fanno grande Verona, l'intervista a Marius Mada, presidente del Centro Servizi San Giorgio, candidato nella categoria Imprese.

«Centro Servizi San Giorgio è nato nel 2002 e opera soprattutto nel settore delle manutenzioni condominiali nella località Malga San Giorgio, ma anche nel settore di importazione di ferramenta. L’ultimo settore in cui opera è l’export di caminetti e stufe a pellet in tutta Europa».

«Questo periodo non è stato semplice – continua il Presidente, parlando dell’emergenza – perché già a fine febbraio avevamo finito il Progetto Fuoco, la fiera di Verona: già da allora ci siamo resi conto di cosa stava succedendo, soprattutto l’ultimo giorno della fiera, un giorno dedicato soprattutto ai privati; abbiamo capito la gravità della situazione».

«Poco dopo, sono partito per l’estero e ho fatto fatica a rientrare: erano giorni che provavo a prendere un volo e sono rientrato il 6 marzo all’aeroporto di Bergamo; non c’era nessuno, la situazione era delicata. Per quanto riguarda tutto quello che è avvenuto in seguito, abbiamo lavorato in smart-working e, un po’ con i mercati esteri, un po’ con l’Italia, abbiamo portato avanti i nostri progetti».

«Per questa seconda parte del 2020 – prosegue Mada – per quello che noi stiamo facendo, per quanto riguarda alcune manutenzioni o alcune attività di export, fortunatamente già da tempo possiamo seguire con le assistenze remote i prodotti che mandiamo all’estero – di un noto marchio italiano che produce caldaie, camini e stufe a pellet –. Nonostante tutto, il Covid non ci mette in grossa difficoltà perché possiamo dare ai nostri clienti, all’estero ma anche in Italia, servizi di assistenza già da remoto con software particolari e piattaforme che ci consentono di lavorare in sicurezza».

«Io amo il mio lavoro, spesso vado all’estero: viaggiare e raccogliere ciò che hai seminato dà un grande soddisfazione. La cosa più importante sono i rapporti che si creano con i clienti: il fattore umano è quello che mi dà la carica per rischiare il tutto per tutto, giorno per giorno».