ApiGiovani, Ghibellini: «I nostri piani per aiutare imprese e persone»
«ApiGiovani è il gruppo giovani di Apindustria Confimi Verona – spiega Ghibellini – I nostri soci attivi sono circa una quarantina e vanno dai 20 ai 40 anni, ma il gruppo è composto anche da molte altre realtà, aziende e persone. Sono stato eletto presidente un po’ di mesi fa, dall’anno scorso quindi sto cercando di portare avanti tematiche legate al mondo giovanile dell’impresa».
«Noi non ci siamo mai fermati, nel senso che subito dopo l’emergenza sanitaria ci siamo mossi, attraverso anche i nostri associati interni del gruppo giovani, per aiutare le aziende con modulistiche e procedure operative».
«Abbiamo aperto contestualmente un hashtag sui nostri social che era “faremo tutto bene” in contrapposizione a quello che è diventato un po’ di moda dell’“andrà tutto bene”, perché noi siamo convinti che prima di tutto bisogna fare, dopo le cose si possono sistemare, ma è fondamentale il contributo che ognuno di noi può dare alla società e al mondo del lavoro».
«Stiamo trattando gruppi di acquisto per i dispositivi di protezione individuale, in un’ottica di sostenibilità, insieme a un’azienda veronese che è stata la prima a ottenere la certificazione dell’istituto superiore di sanità e che attiene dunque alle normative anche Uni, Eni, Iso necessarie per il lavoro in azienda. Grazie a questo progetto riusciremo a fornire ai nostri associati, o a chi vuol far parte di questo gruppo di acquisto, i dispositivi a prezzi molto convenienti, addirittura meno della metà del prezzo che ora è stato imposto per le mascherine chirurgiche a livello nazionale».
«Stiamo continuando inoltre a portare avanti webinar – continua il Presidente – con esperti del gruppo Api, su come prepararsi per la riapertura in ambito covid-19, sulle procedure per la sanificazione delle aziende, attraverso anche consulenze gratuite sulla comunicazione, sul digitale, su cosa fare per ripartire e acquisire magari anche un numero maggiore di clienti. Per aiutare imprese, commercianti e produttori, con il supporto anche di altre associazioni, sono state messe a disposizione anche piattaforme di e-commerce gratuite».
«Ci stiamo occupando anche del sussidio alle famiglie o per chi ha figli, insieme a realtà del terzo settore – conclude -. Attiveremo degli studi campione sul nostro territorio per capire quali strumenti mettere a disposizione, sia dal punto di vista formativo sia psicologico, per fornire supporto a famiglie, ai bambini e ai ragazzi».
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






