AMT, Barini: «Per il futuro, servizi sempre più accessibili e smart»

In vista della 10ª edizione del Premio Verona Network, dedicato alle persone e alle aziende che fanno grande Verona, l'intervista a Francesco Barini, Presidente di AMT, candidato nella categoria Impresa.

«AMT è un’azienda che vede le sue origini ancora nel 1800 – racconta il Presidente – ha appena compiuto 135 anni e in quest’occasione abbiamo anche fatto una bellissima pubblicazione con foto storiche della nostra bellissima città, con i mezzi di trasporto che nel corso degli anni si sono susseguiti. Il primo mezzo era il tram a cavallo: c’erano effettivamente dei carri che venivano trainati da cavalli ma che si muovevano su ferro. Si chiamava “tramway”, però nell’immaginario collettivo era chiamato “tramvai”. Un termine che si è insediato a tal punto da rientrare in seguito, a tutti gli effetti, nel vocabolario del dialetto veronese». 

«L’azienda ha vissuto in prima linea, nel corso degli anni, il mutamento del metodo di trasporto: i primi bus sono arrivati intorno agli anni Trenta, poi durante la guerra è stata la volta dei mezzi filoviari. In seguito, nel secondo dopoguerra, è entrata nel sistema dei trasporti veronese la filovia, rimossa negli anni Settanta».

«Oggi AMT non fa più il trasporto pubblico, come una volta, in quanto è stato completamente affidato alla partecipata ATV – Azienda Trasporti Verona. La flotta urbana è una delle più performanti a livello nazionale, come dimostrano i bilanci positivi di ATV degli ultimi tre anni».

«La flotta è composta, a livello urbano, per la maggior parte da mezzi a metano, a basso impatto inquinante, mentre per l’extraurbano stiamo ancora utilizzando il gasolio, perché ad oggi non esiste una tecnologia valida e adatta per il tipo di tratte che percorriamo: il territorio veronese è molto vario, ci sono saliscendi, colline, montagne, pertanto i consumi non sarebbero abbastanza per garantire il trasporto con il metano. Per quanto riguarda la copertura oraria, i mezzi sono in campo dalle 5 di mattina fino alle 2 di notte, praticamente copriamo tutto l’arco della giornata. Di notte i nostri mezzi vanno al deposito a fare il pieno di carburante e vengono sottoposti a lavaggio: in questo periodo particolare, la sanificazione è fondamentale più che mai e su questo abbiamo ottenuto ottimi risultati, in quanto per UTP, l’Ente Internazionale dei Trasporti, ATV è tra le quattro migliori aziende per la gestione dell’emergenza Covid a livello italiano». 

«Nel futuro vediamo un trasporto più smart, più rapido e più elettrico. Dobbiamo garantire il trasporto di milioni di persone all’anno, ATV ne trasporta circa 68 milioni. Basti pensare solamente a uno studente, che annualmente usa il mezzo pubblico circa 500 volte». 

Il Presidente Barini ha continuato soffermandosi su AMT: «Come AMT gestiamo la parte più privata del trasporto, la sosta. Abbiamo 10 mila stalli blu in tutto il Comune di Verona, parcheggi-struttura tra cui quello del Tribunale, quello di via Città di Nimes, della Stazione, utilizzato per la maggior parte dai pendolari e quello di via Bassetti, che serve invece la zona di Porta Vescovo. Fiore all’occhiello è il Parcheggio Centro, di cui posso anche dire di essere stato uno dei fondatori». 

«Il 20-25% del fatturato deriva dal transito turistico a Verona. Negli scorsi anni, circa due 2 anni fa, abbiamo deciso anche di aumentare il Pass ZTL Bus: una scelta coraggiosa, che alla fine si è dimostrata vincente perché sfruttiamo l’aumento ottenuto dal turismo per reinvestirlo di nuovo nel medesimo settore, nella promozione della nostra città. L’obiettivo è quello di avere un turismo sempre più di qualità, e non “mordi e fuggi”».

«Oltre a questo, AMT gestisce anche l’Ufficio Permessi, che si occupa di tutte le autorizzazioni di accesso alla ZTL per residenti, commercianti, manutentori e tutti coloro che devono entrare nella zona a traffico limitato di Verona». 

Parlando invece di progetti per il futuro, Barini sottolinea: «andiamo avanti come abbiamo sempre fatto fino a oggi, negli ultimi due anni. Cerchiamo di rendere il servizio sempre più smart, sempre più accessibile e sempre più facile e utilizzabile dei nostri clienti».