Presentato oggi in conferenza stampa il libro di Ettore Beggiato “1439: galeas per montes. Navi attraverso i monti”, che ripercorre l’incredibile impresa della risalita, dell’Adige fino a Torbole, sul Lago di Garda, di un’intera flotta partita dalla laguna di Venezia nella prima metà del Quattrocento. Sono intervenuti il Presidente della Provincia, Manuel Scalzotto e l’autore, Ettore Beggiato.

Il volume riporta l’impresa delle navi condotte dalla laguna lungo l’Adige fino a Mori, in provincia di Trento, e poi sul Garda superando il passo di San Giovanni posto a 264 metri. Lo scopo fu quello di aggirare l’assedio portato dai Visconti alla città di Brescia nel XV secolo. Il convoglio era costituito da 25 grosse navi, 2 galee e 6 fregate e costò alla Serenissima 15.000 ducati. L’impresa vide il coinvolgimento di centinaia di uomini e di circa 2.000 buoi. Il peso di una sola galea era di 250 tonnellate.

Verona fu protagonista del viaggio. Come citano le fonti dell’epoca riprese da Beggiato, l’Adige in città era in secca e fu necessario costruire dei “galleggianti” per continuare la navigazione verso nord.

Nel volume, edito da Editrice Veneta di Vicenza, viene narrato il contesto storico e l’impresa è ricostruita sulla base di quanto riportato dagli storici di allora. Diverse schede sono dedicate ai capitani di ventura, al doge dell’epoca, Francesco Foscari e ai Visconti. Tra i documenti di maggior rilievo, il testamento del doge Tommaso Mocenigo, un vero e proprio spaccato della Serenissima di quell’epoca.

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