L’uomo che sussurra ai cavalli

Per entrare nel vivo di questa 117ªedizione di Fieracavalli e scoprire qualche anticipazione del Gala d’Oro, in scena nelle serate di sabato 7 e domenica 8 novembre, abbiamo intervistato Antonio Giarola, direttore artistico dell’evento.

Il nostro“uomo che sussurrava a cavalli” potrebbe essere lui, Antonio Giarola regista e poeta veronese conosciuto nel panorama nazionale e non solo, per il suo curriculum di tutto rispetto. Laureato in drammaturgia al DAMS di Bologna, si occupa professionalmente di arte equestre dal 1984 quando fonda il Clown’s Circus, primo esperimento di circo-teatro in Italia. Da allora ha diretto gli spettacoli di gala per la Fieracavalli di Verona e molti altri eventi equestri internazionali tra cui il Master Gucci e la Nuit du Cheval nell’ambito del Salon du Cheval de Paris nel 2013 e 2014. Oltre ciò ha curato la regia di spettacoli di danza, varietà, dinner-show e teatro-circo a livello internazionale. Tra le sue regie teatrali vanno ricordate quella con RBR Dance Company: il “Varietras Delectat – Omaggio ad Antonio Salieri” presentato nei principali teatri nazionali e anche nel Teatro dell’Ermitage a San Pietroburgo nel 2012 e il recentissimo “Circo di Zeus”. Consulente artistico di Holiday On Ice, Apassionata e del Ringling Bros, Barnum & Bailey e uno dei fondatori dell’Accademia d’Arte Circense di Verona e ancora, direttore del Centro Educativo di Documentazione delle Arti Circensi (CEDAC) di Verona. Poeta e scrittore teatrale, ha pubblicato anche molti testi e libri di poesia, alcuni dei quali sono in distribuzione mondiale. Noi l’abbiamo raggiunto al telefono mezz’ora prima del suo imbarco per Mosca, dove per la prima volta nella storia del circo russo un regista, e per l’appunto italiano, dirigerà uno spettacolo.

Dove è diretto professore?

In questo momento mi trovo all’aeroporto e mi sto per imbarcare per Mosca. Sono stato infatti chiamato a dirigere il Circo Nikulin, uno degli spettacoli storici di Mosca che si svolge nello stesso edificio dal 1880 e propone il meglio della tradizione circense russa, con acrobati che svolgono esibizioni mozzafiato. Per la prima volta un regista non russo seguirà la regia: non posso che esserne lusingato e riconoscente e, per onorare le mie origini porterò un po’ di made in Italy in scena con le maschere del carnevale veneziano.

Uno tra i pochissimi registi al mondo specializzati in spettacoli equestri e circensi, che quest’estate ha incantato i veronesi a Corte Molon con l’opera WHITE. Ci racconti però da cosa nasce questa sua affascinante passione per i cavalli?

Non so spiegarle esattamente da dove arrivi. So solo che da sempre il cavallo mi affascina e incuriosisce e di pari passo è nata in me una mia passione per il circo. Dal connubio tra questi e grazie ai miei studi, è nato il mio lavoro che mi porta a realizzare grandi progetti oltre che a lavorare fianco a fianco con grandi artisti.

Quest’anno torna alla regia del Gala d’Oro di Fieracavalli, uno show imperdibili per gli appassionati dell’arte equestre e non solo: “Ladies”…

Era già diversi anni che pensavo a questo spettacolo ma solo quest’anno riesco a portare in scena: “Ladies” che come dice il nome, tra caroselli, coreografie corali, dressage, tra lavori in libertà musica e danza mi permette di trasportare il pubblico in un mondo magico in cui le donne, insieme ai propri cavalli, sono le vere protagoniste. Tra le figure di spicco Sylvie Willms, l’amazzone di Apassionata, l’horse show che ogni anno coinvolge 5 milioni di spettatori in tutto il mondo, per la prima volta in Italia con la sua arte, porterà un coinvolgente lavoro in libertà che fonde l’amore, l’energia e la complicità di questa artista con i propri cavalli. Adrenalina pura per il primo gruppo di volteggiatrici al mondo tutto al femminile: le cavallerizze ucraine si esibiranno per creare acrobazie a velocità incredibile e per lasciare tutti senza fiato. Atmosfere magiche e musiche coinvolgenti fanno da cornice ai quadri equestri dedicati a Maria Callas e a Edith Piaf oltre che alla Regione del Veneto, con un quadro dedicato al carnevale veneziano, grazie alle Amazzoni di A.I.M.A., con costumi e coreografie spettacolari e sulle musiche di Antonio Vivaldi. Ospiti d’onore di Ladies nel ring del Pala BMW, sono poi i Lancieri di Montebello, il Reggimento di Cavalleria dell’Esercito Italiano che vede tra le sue fila ben 22 donne, protagoniste di un particolare carosello insieme ai colleghi. Insomma non ci sarà un attimo di respiro per gli spettatori che saranno, sono certo, travolti da luci, musiche, scenografie e da un grande show.

Da oltre un secolo Fieracavalli rappresenta l’unione perfetta tra la passione per il mondo del cavallo, lo sport, il business, l’intrattenimento e il territorio. Ma l’arte in tutto ciò quanto incide a suo avviso?

Se per arte intende la possibilità di emozionarsi tramite atmosfere, giochi di luce, musiche, danze ed immagini ci siamo. Accanto al lato business e commerciale che fa parte di Fieracavalli c’è proprio per questo il Gala d’Oro che fa da contrappunto allo slancio emozionale, psichico e fisico dell’evento stesso tramite un uso consapevole di musica, danza e spettacolo.