WithU Verona verso Perugia, il coach: «Dobbiamo giocare al 150%»

Il coach scaligero Radostin Stoytchev ha presentato il secondo impegno dei Play Off 5° Posto. Verona sfida la grande esclusa per la corsa al titolo.

WithU Verona - Radostin Stoytchev
WithU Verona, coach Radostin Stoytchev
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A due giorni dal secondo impegno della fase dei Play Off 5° Posto, è intervenuto in conferenza stampa coach Radostin Stoytchev, che ha presentato la sfida del PalaBarton contro la Sir Safety Susa Perugia, la grande esclusa dalla corsa al titolo dopo aver dominato per tutta la Regular Season di SuperLega. Appuntamento fissato per sabato 22 aprile alle ore 19.30

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L’allenatore scaligero ha esordito così: «È un onore incontrare Perugia in questo fine settimana. Un mese fa questa squadra ha vinto la Regular Season senza neanche una sconfitta. Non viene cancellato il risultato che hanno fatto durante la stagione, hanno giocatori eccellenti e sono davvero molto forti in tutto. Noi dobbiamo lavorare sodo per avvicinarci al loro livello di gioco e di risultati e cercheremo di farlo al meglio. Per noi tutte le partite sono difficili, però ovviamente la sfida di sabato è di un altro livello. Abbiamo lavorato tanto per cambiare alcune cose nel nostro gioco. che speriamo di riuscire ad applicare durante la partita. Dobbiamo lavorare sulla battuta e sulla ricezione e lo stiamo facendo ogni giorno. Non possiamo aspettarci dei miracoli, ma abbiamo puntato su alcuni aspetti del nostro cambio palla, dove dobbiamo avere un approccio diverso».

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Poi Stoytchev ha continuato: «Quello che è successo a Perugia è una cosa normalissima dello sport, è quello che lo rende interessante. Nessuno parte con il titolo già in tasca e questo non cambia i valori di una squadra o della società. Nessuno è imbattibile nello sport, cosa sia successo e perché abbiano avuto un crollo così all’improvviso non sta a me dirlo, io posso dire che per la parte tecnica avevano perso alcune sicurezze. Ripeto che comunque sono davvero molto forti. Devono dimostrare tante cose a loro stessi, ma sono dei campioni che sanno come uscire da questa situazione, per primo Giannelli, a cui non piace perdere, così come a Leon e a Semeniuk. Io rispetto la squadra di Perugia e non cambio l’idea che ho di loro. So che avranno una reazione, ma che anche noi vogliamo diventare grandi, dobbiamo fare di tutto per metterli in difficoltà questa volta».

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Infine, il tecnico della WithU Verona ha poi concluso: «L’atteggiamento tecnico? Dobbiamo giocare al 150%: dobbiamo battere, difendere, murare e attaccare, perché contro una squadra come Perugia un fondamentale non ti basta per vincere. L’attesa per questa sfida? Ognuno dei ragazzi la vive a modo suo, ho visto alcune facce molto deluse dopo la Lube. Tutti hanno lottato. Per i giocatori è stato il primo Play Off, non hanno mai giocato ogni tre giorni contro la stessa squadra e fa parte del nostro lavoro insegnare loro come devono affrontare queste situazioni. Serve tempo perché i giocatori si abituino a queste partite e soprattutto capiscano come vincerle».

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