Vetrocar CSS, il canto del cigno affidato all’Under 18 di Nicole Zanetta

Brucia ancora la scelta della Vetrocar CSS Verona di rinunciare al campionato di Serie A1 femminile di pallanuoto, perché questa decisione ha un effetto domino anche sulle formazioni giovanili. Non sarà solo la prima squadra a rimetterci, ma anche le ragazze dell'Under 18 che tra pochi giorni saranno impegnate nelle finali nazionali di categoria, prima…

Brucia ancora la scelta della Vetrocar CSS Verona di rinunciare al campionato di Serie A1 femminile di pallanuoto, perché questa decisione ha un effetto domino anche sulle formazioni giovanili. Non sarà solo la prima squadra a rimetterci, ma anche le ragazze dell’Under 18 che tra pochi giorni saranno impegnate nelle finali nazionali di categoria, prima di scomparire per sempre. Almeno così sembrerebbre.

Dopo aver vinto il campionato e aver superato le semifinali nazionali di pallanuoto, le ragazze guidate da Nicole Zanetta saranno protagoniste ad Avezzano (L’Aquila) dal 3 al 6 di settembre per le finali nazionali. Le scaligere sono state inserite nel Gruppo 2 assieme a Plebiscito Padova, Locatelli Genova e L’Ekipe Orizzonte Catania. Debutto per le veronesi sabato 3 settembre contro le patavine per un derby tutto veneto, mentre domenica 4 settembre affronteranno in mattinata le liguri e nel pomeriggio le siciliane. Poi nei due giorni successivi le finali.

Le ragazze dell’Under 18 in una foto assieme alla loro allenatrice.

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La decisione societaria

L’obiettivo, ci spiegano coach Zanetta e il DS Matteo Sgrò, è ottenere il miglior risultato possibile e soprattutto divertirsi con serenità. La situazione societaria, che ha visto la rinuncia da parte della Css Verona alla Serie A1, ci garantiscono i due, non influenzerà le prestazioni delle ragazze, anche se produrrà la fine di un ciclo e un grosso danno alle atlete, che, dopo questo appuntamento, dovranno trovare un’altra squadra fuori dalla città.

La calorosa tifoseria della Css, oramai diventata una famiglia, seguirà ancora una volta le ragazze in Abruzzo per le finali. Molti di loro, tra l’altro, mostrano tutto il loro disappunto verso la società per la decisione maturata, sostenendo che i rincari per la gestione degli impianti, che hanno portato alla rinuncia, e la gestione sportiva dovevano essere due strade da percorrere in maniera separata. Inoltre, ci sarebbero state soluzioni per risolvere il problema, come, ad esempio, l’incremento delle sponsorizzazioni, alcune delle quali quasi concluse prima della rinuncia al campionato.

Nicole Zanetta (Paul Take foto)
Nicole Zanetta (Paul Take foto)

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La pallanuoto come sinonimo di valori

La pallanuoto è uno sport con un’alta componente di valori educazionali intrinsechi: unione, fatica, impegno e sacrificio le chiavi di questa disciplina. In Italia, ci spiega Sgrò, è ancora uno sport poco conosciuto, a differenza di paesi come Grecia, Spagna, USA e Ungheria, dove proprio in quest’ultimo è considerato della stessa importanza del calcio nostrano. Mister Zanetta ci racconta di quanto per lei questa disciplina sia stata importante nella sua crescita personale, e nel trovare la giusta capacità di organizzazione nel quotidiano. Tutti valori che lei stessa cerca di trasmettere alle sue ragazze, con le quali tra pochi giorni proverà a raggiungere il tetto d’Italia nella categoria Under 18.

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