Verona Rugby: l’ultima meta al Payanini Center

Redazione

| 20/04/2026
Al Payanini Center va in scena l'atto finale del club antracite. Nonostante la sconfitta contro Calvisano, i ragazzi lottano fino all'ultimo secondo davanti al pubblico delle grandi occasioni.

Non è stata una gara come le altre quella disputata nell’ultimo turno al Payanini Center. Il Verona Rugby è sceso in campo per l’ultima volta di fronte ai propri tifosi, circondato dai ragazzi delle giovanili, dell’academy e da molti ex giocatori tornati per onorare la maglia.

Le emozioni sono iniziate prima del fischio d’inizio. Gli ex d’eccezione Mauro Mariani e Antonio Pauletti hanno celebrato una consegna maglie speciale, incoraggiando il gruppo per l’ultima sfida in via San Marco.

Verona Rugby-Calvisano

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La cronaca del match

Il Verona parte con determinazione. Una meta di Franchini chiude un’azione corale dei trequarti e porta subito avanti i padroni di casa. La partita è ruvida e aperta: Calvisano cerca i punti necessari per la semifinale, ma il Verona allunga fino al 10-0 con un calcio di Fagioli.

Gli ospiti reagiscono con Mori e la precisione di Bruniera, raggiungendo il pareggio. Il Verona non cede e sfrutta la rimessa laterale: Zorzetto concretizza lo sforzo del drive per il 17-10. Tuttavia, un intercetto dell’ala Bozzoni permette al Calvisano di chiudere la prima frazione in parità sul 17-17.

Nella ripresa il Verona subisce l’inferiorità numerica per il giallo a Binelli. Calvisano ne approfitta e scappa sul 16-34 nei primi dieci minuti. Nonostante il divario e il capitano Leo Quintieri stoicamente in campo con una spalla lussata, gli antracite guadagnano una meta tecnica al 58’ e continuano a lottare.

Al 79’ un altro intercetto spegne le speranze di rimonta con una meta avversaria. Ma il finale è tutto per l’orgoglio veronese. Nell’ultimo assalto disperato, è D’Adda – cresciuto nell’academy del club – a schiacciare la palla oltre la linea. Una meta che non cambia il risultato, ma che sancisce il valore di un gruppo rimasto unito fino alla fine.

La storia del Verona Rugby finisce qui. Alla squadra resta il grande applauso del pubblico veronese, a onorare dei ragazzi che hanno dato tutto per questa maglia fino all’ultimo metro.

Verona Rugby tifosi

Il tabellino

Verona Rugby – Rugby Calvisano 31- 41 (17-17)

  • Verona Rugby: Dowd (dal 63’ Baccini), Franchini , Viel (dal 52’ Ferreira), Sardo (dal 59’ D’Adda), Binelli Quintieri Fagioli Tonetta Veliscek Rossi (dal 55’ Bezzolato) Zago Redondi, Galanti (dal 59’ Perbellini), Zorzetto (dal 63 Bertaso), Schiavon (dal 63’ Triunfo). All: Niccolò Badocchi
  • Rugby Calvisano: Bronzini, Bini, Williams, Regonaschi, Bozzoni, Bruniera, Consoli, Mori, Berardi, Pasquali (dal 30’ Caravaggi), Zanetti, Salvan (dal 11 st Gabana), Barbotti (dal 18 st Manente), D’apollonia, Cristini (dal 39’ Nappi per sangue, dal 40’ Cristini). All: Mattia Zappalorto
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