Straverona 2024, una festa per i 15mila iscritti

Si è corsa questa mattina la 41esima Straverona. Una grande festa per la città e un appuntamento che si conferma un riferimento nell’agenda sportiva cittadina, capace di coinvolgere tutte le generazioni.

Straverona 2024
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Il sole accompagna la festa dei partecipanti che hanno animato la 41esima edizione di Straverona, la corsa podistica tradizionale della primavera veronese. 15mila gli iscritti a una giornata che ha saputo promuovere lo sport, uno stile di vita sano e sostenibile e favorire l’inclusione. Il traguardo dell’edizione numero 41 è stato raggiunto grazie all’impegno e alla sinergia di Associazione Straverona, del Comune di Verona, co-organizzatore dell’evento, dell’Università di Verona e degli enti patrocinanti, quali Regione Veneto e Comando Forze Operative Nord dell’Esercito Italiano.

Grande emozione al momento della prima partenza, alle ore 8:30, con i partecipanti del percorso dei 20 km che hanno dato il via a questa giornata piena di entusiasmo. Dopo quindici minuti è stato il momento della partenza del percorso di 10 km e infine del gruppo che ha corso i 5 km. Ad accogliere e incitare i partecipanti, sul palco di Straverona, erano presenti Francesca Cheyenne, famosa voce radiofonica, insieme al collega dj Mauro Micheloni con Mauro Pagani, voci dell’intrattenimento della quarantunesima Straverona. Hanno portato il loro saluto ai podisti il Presidente di Associazione Straverona Alfredo Santagata, il Sindaco Damiano Tommasi, partito poi con il gruppo dei 20 km, e il vescovo di Verona, Monsignor Domenico Pompili. In rappresentanza del Comando Forze Operative Nord dell’Esercito Italiano era presente il Colonnello Nicola Castello, comandante del 85° Reggimento Addestramento Volontari di Verona. Ha dato il suo saluto anche il Papà del Gnoco, la tradizionale e principale maschera del Carnevale veronese. L’inno di Mameli, cantato a gran voce, ha dato il via ufficiale alla manifestazione.

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«Straverona – ha esordito il presidente Santagata – è per la città una grande festa, che coniuga sport e divertimento, e i numeri lo confermano; mi auguro che ognuno la viva al meglio. È un piacere avere qui con noi tutte le istituzioni, che saluto e ringrazio per il sostegno, insieme ai volontari e alle aziende partner che rendono possibile tutto questo ogni anno. Un grande grazie anche alla Polizia locale, preziosa alleata nella gestione di un evento così partecipato».

«Da parte dell’Amministrazione i complimenti vanno ad Associazione Straverona che ogni anno organizza tutto questo – ha commentato il sindaco Tommasi -. Questa è una giornata molto sentita dalla città e mi fa piacere essere qui e viverla in prima persona. Buona corsa a tutti!»

«Vi auguro di correre, non importa se veloci o lenti – ha fatto eco il vescovo Pompili -, sapendo che c’è sempre qualcuno che ci precede. Che sia una corsa di speranza».

«Ogni giorno cerchiamo di trasmettere ai nostri ragazzi il valore dello sport e dell’inclusione – racconta il comandante Castello – e siamo felici che siano presenti a un evento che incarna gli stessi principi. Lo sport è gran parte del loro addestramento di base e Straverona si conferma essere un’occasione per fare sana attività, ma anche di conoscere la città e passare una giornata all’insegna del divertimento».

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Una festa per tutti

Al termine di tutti i percorsi, che si sono sviluppati tra le bellezze d’arte della città scaligera in uno spettacolo unico e suggestivo, l’abbraccio di Piazza Bra e dell’Arena hanno accolto i podisti. Sempre in Piazza Bra il ristoro finale, il villaggio gara e il palco premiazioni, che a partire dalle 10:15 ha visto protagonisti i gruppi più numerosi. I gruppi sono stati accolti sul palco dal Presidente Straverona Alfredo Santagata, dal Colonnello Castello, comandante del 85° Reggimento Addestramento Volontari di Verona, dal Presidente della Provincia Flavio Massimo Pasini, e da Cristina Bosio, presidente Fondazione Cuore Blu, charity partner di Straverona.

«Il sole illumina una Verona più bella di quanto non sia solitamente, perché piena di persone felici di stare insieme, socializzare e fare del bene – ha commentato il Presidente Pasini -. Una città sempre più da vivere e un successo questa 41esima edizione. Un grande in bocca al lupo a Straverona per migliorare sempre di più»

«Siamo onorati e orgogliosi di essere qui oggi – ha dichiarato Cristina Bosio -, una grande opportunità e una grande festa che abbiamo vissuto con entusiasmo insieme al nostro gruppo di 150 persone. Straverona è occasione di fare formazione e cultura sull’autismo, includendo i nostri bambini e ragazzi che molto spesso faticano a rimanere in gruppo».

Sul palco anche i rappresentanti delle aziende sponsor che hanno messo a disposizione i premi: le targhe antichizzate, i bauletti di prodotti De Angelis, gli abbonamenti al quotidiano L’Arena, le bottiglie di Olio Turri, il vino di Cantine di Verona e il cestino frutta e verdura di Jolife by Villafrut. Il premio per il gruppo più numeroso è stato vinto da A.G.E.S.C che ha partecipato a Straverona con 562 podisti. Premiati anche i gruppi degli enti patrocinanti: UNIVR@straverona con i suoi 630 partecipanti e l’85° RAV presente con 350 tra ragazzi e ragazze.

In contemporanea, alle 10:30, si è tenuta anche l’undicesima edizione di Straverona Junior, l’evento pensato per i bambini dai 5 agli 11 anni, che ha coinvolto oltre 300 partecipanti. Prima delle premiazioni, si sono messi in gioco anche i genitori con la “Staffetta Genitori e Figli”, per un momento di condivisione sportiva.

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Si confermano vincenti le politiche green proposte dall’Associazione e realizzate grazie ai Green Partner Acque Veronesi e Amia, oltre che alla preziosa collaborazione di Plastic Free ODV Onlus. Tutti i podisti sono stati refrigerati con l’acqua attinta dalla rete idrica del comune con gli erogatori messi a disposizione da Acque Veronesi e i bicchieri compostabili offerti da Amia. A sostegno della mobilità green FIAB ha messo a disposizione gratuitamente un parcheggio custodito per le biciclette in Piazza Bra, mentre ATV ha trasportato i podisti dallo Stadio Bentegodi a Piazza Cittadella e permesso la circolazione gratuita sulle linee urbane per tutti coloro in possesso della conferma di iscrizione o del pettorale dell’evento. Straverona ha confermato anche quest’anno il proprio impegno nella riduzione del proprio impatto ambientale, proponendosi come il primo evento podistico a Verona organizzato tramite un sistema di gestione che rispetta le direttive della norma ISO 20121:12 per gli eventi sostenibili.

Partecipata anche la Passeggiata Culturale “Ponti di pace” tenutasi nel pomeriggio di sabato 20 aprile a cura di Verona Minor Hierusalem. «Un’esperienza affascinante e veramente inclusiva. Abbiamo rivisto la luce negli occhi delle famiglie ucraine che hanno partecipato insieme ad altri appassionati. Ci auguriamo sia davvero stata occasione per farci pontefici, ovvero costruttori e portatori di pace, in preparazione alla visita che papa Francesco farà a Verona il prossimo 18 maggio» ha dichiarato la direttrice di Verone Minor Hierusalem Paola Tessitore.