Sport in “zona rossa”? «È importante affidarsi a un esperto»

Il personal trainer Piero De Marchi è intervenuto su Radio Adige Tv per parlare dell'importanza del movimento fisico nonostante il lockdown e per dare qualche consiglio a chi vuole iniziare a darsi da fare.

Tra l’anno scorso e questi primi mesi del 2021 è sempre più difficile trovare un equilibrio tra smart working, vita privata e benessere psicofisico: le palestre e i centri fitness sono infatti chiusi e, nonostante alcuni sport siano ancora consentiti all’aperto per legge, qualche consiglio, idea, per gestire al meglio questo periodo di lockdown, non guasta. A parlarcene è stato il personal trainer Piero De Marchi.

Innanzitutto, tu che sei un professionista del settore fitness, come hai reagito a questa emergenza sanitaria: da marzo 2020 ad oggi?

«Questo è un tasto dolente: non è stato facile. Pur avendo superato i vari controlli nella nostra palestra, nel corso dell’ultimo anno abbiamo dovuto rinunciare più volte a vivere l’ambiente palestre. Ritengo che siano comunque luoghi sicuri, dove i frequentatori erano già abituati a rispettare certe regole di convivenza comune. Un altro punto importante a cui pochi fanno caso è che la palestra è cercata non solo da chi vuole tonificare, ma anche da persone che lo vedono come luogo di sfogo dove poter scaricare l’ansia e lo stress della giornata, una cosa indispensabile in questo momento. Per quanto riguarda me, ho dedicato questo tempo per fare corsi di formazione e prepararmi alla prossima apertura».

Tu lavori per una palestra che ha deciso di rialzarsi nonostante questo periodo di chiusura forzata: ci spieghi come vi siete organizzati?

«L’app è nata addirittura prima del lockdown del 2020 e in quel momento l’abbiamo sfruttata al meglio. La usiamo per rimanere in contatto con i nostri soci e durante il primo periodo di chiusura abbiamo fatto delle sfide per tenere motivati i soci e ultimamente l’abbiamo utilizzata per dare ai soci la possibilità di continuare ad allenarsi con noi. La prima possibilità è di allenarsi con il personal trainer oppure fare i corsi on demand: ci sono dei video dove l’istruttore spiega esattamente cosa bisogna fare e, tramite questi video, promuoviamo questo stile di vita attivo. I soci sono rimasti soddisfatti: ovviamente anche loro preferiscono allenarsi in presenza, ma capendo che in questo periodo non è possibile, hanno visto di buon occhio la possibilità di continuare gli allenamenti online».

Ora passiamo al lato pratico: quanto è importante fare movimento, tenersi in forma anche in questo periodo, che alcuni usano come una “scusa” per restare incollati al divano?

«Tenersi in forma è importantissimo e la cosa più importante è non fermarsi, perchè poi diventa difficile ripartire. Bisogna affidarsi a degli esperti, non bisogna partire a caso, soprattutto dopo un periodo di stop. Se ci si allena a caso si rischiano degli infortuni».

Quali consigli ti senti di dare a chi vuole iniziare a darsi da fare?

«Nella singola seduta di allenamento bisogna partire con una parte di riscaldamento adeguata, per preparare il nostro corpo all’attività fisica. Non dimentichiamo nemmeno la parte finale di stretching per rilassare i muscoli. L’ideale sarebbe quello di alternare esercizi di tonificazione a corpo libero e con i pesetti a esercizi cardio (passeggiate, corse, bici o usando anche le scale di casa). Bisogna poi partire da standard bassi per poi andare ad aumentare l’intensità dei nostri esercizi, il tutto abbinato ad una dieta sana ed equilibrata».