Sabato e domenica terza giornata mondiale nazionale “Lo sport che vogliamo”

Sport, Covid-19 e salute attraverso il movimento: questi i temi dei due eventi, in programma sabato 17 e domenica 18 ottobre, organizzati dall’Usacli con il patrocinio del Comune, nell’ambito della III giornata nazionale "Lo sport che vogliamo".

Sport, Covid-19 e salute attraverso il movimento: questi i temi dei due eventi, in programma sabato 17 e domenica 18 ottobre, organizzati dall’Usacli con il patrocinio del Comune, nell’ambito della III giornata nazionale “Lo sport che vogliamo”.

Sabato 17, a partire dalle 9.30, nella Casa Circondariale di Montorio, si terrà l’incontro sul tema “Sport e funzione della pena”. Vi prenderanno parte gli ex calciatori Damiano Tommasi e Domenico Penzo, l’ex cestista Matteo Nobile e l’ex ciclista Eros Poli, che avranno modo di raccontare la loro esperienza di sportivi e, soprattutto, cosa ha rappresentato lo sport nelle loro vite. Partecipazione su invito.

Domenica 18, dalle ore 9.30, alla sala Lucchi in piazzale Olimpia 3 al quartiere Stadio, si terrà invece il congresso scientifico nazionale “Covid e Sport. Percorsi operativi per promuovere salute”. L’incontro punta alla formazione di dirigenti, istruttori sportivi, atleti, laureati in scienze motorie e operatori sanitari, sulle procedure da seguire per limitare la diffusione del Covid-19. La partecipazione è gratuita, previa prenotazione. Per informazioni è possibile contattare Usacli al numero 045 8038112 o consultare il sito.

In entrambi gli eventi saranno rispettate tutte le norme anti contagio, con obbligo di mascherina e distanziamento sociale. Il programma degli appuntamenti è stato presentato oggi, giovedì 15 ottobre, dall’assessore allo Sport e Tempo Libero Filippo Rando insieme al presidente di Usacli Verona Giuseppe Biasi. Presenti il direttore dell’Istituto penitenziario di Montorio Mariagrazia Bregoli, lo psicologo e psicoterapeuta Stefano Anselmi e l’ex ciclista professionista Poli.

«Lo scopo principale di queste due giornate – ha dichiarato Rando – è quello di valorizzare il ruolo cruciale che lo sport ricopre nell’attività educativa e nel mantenimento di un buono stato di salute. Lo sport, infatti, assume una valenza fondamentale nella società, rappresentando un’importante valvola di sfogo, utile per liberarci dai nostri problemi, soprattutto in questo periodo di emergenza».