Revival Rally Club Valpantena, la competizione prosegue “a porte chiuse”

Revival Rally Club Valpantena: il lavoro prosegue anche dopo il DPCM del 3 novembre. Appello al pubblico: «restate a casa». ACI Sport ha precisato che tutte le gare in calendario potranno proseguire il loro iter, in ottemperanza alle norme di contenimento dell'epidemia e in collaborazione con le amministrazioni e le autorità locali. L'evento sarà a porte chiuse.

Dopo la pubblicazione del DPCM del 3 novembre, in vigore da venerdì 6 novembre, il Rally Club Valpantena conferma che il lavoro per lo svolgimento del 18° Revival Rally Club Valpantena in programma venerdì 13 e sabato 14 novembre prossimi prosegue. Seconda importante manifestazione motoristica nel veronese dopo il successo del Rally Due Valli di ottobre 2020, anch’esso disputato a porta chiuse.

Il Revival è infatti parte alle manifestazioni che sono ammesse dal testo del DPCM, ove si legge (Art. 1, Punto 9, Lettera E): «Sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni riconosciuti di interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP) riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali».

A ciò si aggiunge la nota diffusa mercoledì 4 novembre da ACI Sport, nella quale si legge che non esiste «nessun divieto di effettuazione gare nel Dpcm del 3 novembre 2020. Il decreto conferma la disputa delle manifestazioni iscritte a calendario ACI Sport – (come il Revival) – seguendo rigidamente le indicazioni dello Protocollo Medico Sportivo si potranno quindi svolgere regolarmente le gare previste».

«Naturalmente – prosegue ACI Sport – tutto questo è sottoposto a eventuali provvedimenti di carattere particolare emanati dalle Autorità Locali». Il Rally Club Valpantena ha predisposto un Protocollo, disponibile sul sito alla quale si atterrà la manifestazione per garantire il rispetto delle normative.

Il Comitato Organizzatore torna a precisare che la gara sarà a porte chiuse, senza pubblico, come indicato nel DPCM. Le prove speciali non prevedono aree pubblico e gli accessi saranno controllati da personale di sicurezza. Partenza/Arrivo, riordini e direzione gara saranno ad accesso solo agli addetti ai lavori con una serie di braccialetti/pass adottati per lo scopo. Il Rally Club Valpantena chiede la collaborazione di tutti nel rispetto dello sport e della passione che accomuna il popolo del rally.

I concorrenti dovranno presentarsi alla Consegna Documenti (ex verifiche sportive) di venerdì 13 al Cinema Teatro Valpantena con l’autocertificazione Covid-19; l’Autodichiarazione Patente; l’Autodichiarazione Abbigliamento; l’Autodichiarazione Tecnica e l’Attestazione di provenienza solo per chi proviene da fuori Veneto.

Rally Club Valpantena

Il Rally Club Valpantena nasce ufficialmente il 28 agosto del 1983 come primo club rallystico in Italia, dall’idea di un gruppo di amici appassionati di rally che già seguivano le manifestazioni da parecchi anni, abituati alle notti insonni lungo le speciali che un tempo si correvano esclusivamente di notte: dal veronese Rally 2 Valli fino ai vari trofei veneti che nei primi anni Ottanta sgomitavano per guadagnare titolazioni di spicco.

La sede storica e attuale è la Pizzeria Miravalle, che guarda caso sorge proprio nel primo tratto di salita di quella che negli anni Cinquanta e Sessanta fu la leggendaria cronoscalata Stallavena-Bosco Chiesanuova. All’inizio sono dieci i soci fondatori: Roberto Brunelli, Sergio Brunelli, Alberto Zanchi, Paolo Saletti, Gian Urbano Bellamoli, Luciano Veronesi, Adelino Brunelli, Maurizio Todeschini, Luigi e Paolo Iseppi che si sono subito contraddistinti creando un singolare quanto unico punto di riferimento per tutti i piloti e navigatori praticanti, ma soprattutto per i semplici appassionati dell’ambiente rallistico nazionale.

Da quell’epica data, pagine e pagine di storia sono state scritte e hanno visto la presenza del Club in alcuni degli appuntamenti più famosi al mondo: l’Acropolis in Grecia, Il Montecarlo in Francia, il Tour de Corse in Corsica, il Rac in Gran Bretagna, il Catalunya in Spagna, fino alle classiche gare nordiche di Svezia, Norvegia e del Mille Laghi in Finlandia. Per celebrare i vent’anni dalla nascita del sodalizio, il Rally Club Valpantena ha iniziato l’avventura come comitato organizzatore del Revival Valpantena, che in pochi anni ha portato la manifestazione ai massimi livelli e riconoscimenti nazionali e internazionali come una fra le più ambite dai praticanti della specialità.

Nelle varie edizioni hanno partecipato campioni quali Sandro Munari, Walter Rohl, Gianfranco Cunico, Miki Biasion, Fulvio Bacchelli, Mauro Pregliasco e Vanni Tacchini, a bordo delle vetture che li hanno visti protagonisti negli anni d’oro del rallysmo internazionale. Il successo del Revival Rally Club Valpantena porta alla nascita di LessiniaSport, altra manifestazione di regolarità sport che si disputa all’inizio della stagione sportiva.

Fanno oggi parte del Comitato Organizzatore: il Presidente “Bob” Brunelli, Alberto Zanchi, Gian Urbano Bellamoli, Sergio Brunelli, Paolo Saletti con la collaborazione di Marco Sartori e Matteo Bellamoli. Nonostante il radicale cambiamento della realtà sportiva odierna, prosegue indissolubile l’attività del Club più longevo d’Italia, che da quasi un trentennio porta avanti con immutata passione l’amore per i rally e per tutto l’automobilismo da corsa.