Rana Verona ferma ai quarti di Coppa Italia: passa Itas Trentino

Si chiude 3-0 per i Campioni d'Italia di Itas Trentino la partita dei quarti di Coppa Italia. Niente da fare per Rana Verona Volley, che è stata costretta a fermare la sua corsa. Ora testa alla Superlega con l'appuntamento di domenica contro Modena.

A Rana Verona non riesce l’impresa sul campo di una Itas Trentino implacabile e interrompe il proprio cammino in Del Monte Coppa Italia ai Quarti di Finale.

Dopo due set a senso unico, la squadra di Coach Stoytchev reagisce nel terzo, portato ai vantaggi, dove però cede ai Campioni d’Italia in carica. Tra le fila scaligere il best scorer è stato Dzavoronok, a segno 10 volte, di cui due dai nove metri. Buona prova al centro di Mosca, autore di 7 punti con un muro, mentre nel complesso in ricezione Mozic e compagni hanno registrato il 62% di positività. Domenica i riflettori si riaccendono sulla SuperLega con il secondo turno del girone di ritorno in casa di Modena.  

La cronaca della partita

Nel sestetto di partenza, Coach Stoytchev conferma Spirito in cabina di regia, con Amin a completare la diagonale. In banda ci sono capitan Mozic e Dzavoronok, mentre al centro Mosca fa coppia con Zingel, mentre il libero è D’Amico. 

Il primo punto è a favore dei padroni di casa grazie a una difesa di Rychlcki sulla diagonale stretta di Amin, seguita da due muri di Kozamernik (3-0). La serie al servizio di Sbertoli viene interrotta dal mani-out di Mozic (5-1). L’ace di Kozamernik incrementa il vantaggio per Trento (9-2), che Mosca prova a ridurre con un gran primo tempo. Zingel cerca di scuotere i suoi con il muro stampato a Lavia (14-7). La truppa locale allunga ancora, gli ospiti chiudono un lungo scambio, ma Lavia infila due ace di fila che ristabiliscono le distanze. Mosca ferma Rychlicki sottorete, con Dzavoronok bravo a mettere a terra due palloni sporchi (23-12). Alla fine, è Michieletto a mettere il sigillo sul parziale con una pipe che non lascia scampo alla retroguardia veronese (25-14).

Al rientro in campo, Verona tenta di contrastare i colpi della capolista, che però con il muro di Kozamernik prova la fuga (6-1). Zingel sfrutta al meglio il suggerimento di Spirito, ma la squadra di Soli mantiene un discreto vantaggio (11-5). Dzavoronok incrocia bene da posto quattro, con Keita e Mozic che piegano le mani del muro avversario: break per gli scaligeri (13-9). Nonostante Trento resti sopra nel punteggio, la gara è più equilibrata e Mozic suona la carica dai nove metri (16-13). Dzavoronok tiene i suoi in corsa, con la complicità di Zingel, a muro, e Spirito, in battuta (18-17). Verona è viva, ma assistito dalla buona sorte Lavia consegna un nuovo +3, subito ridotto dall’attacco di Keita (20-18). Michieletto piazza la sfera nei tre metri, chiudendo poi il set con un altro colpo (25-18). 

In avvio di terza frazione, Keita spinge i suoi alla reazione, che arriva anche grazie al muro timbrato da Mosca. E Verona va sopra per la prima volta nella gara (2-3). Le due squadre danno vita a un grande batti e ribatti, che si aggiudicano i padroni di casa. Mozic prima, Dzavoronok poi usano l’astuzia e permettono agli scaligeri di mantenere una lunghezza di vantaggio (6-7). Keita sfodera la sua potenza da posto due, seguito a ruota da Dzavoronok, che firma il +2 (8-10). La buona serie di Kozamernik in battuta porta al sorpasso (11-10), ma Verona riacciuffa subito il pari. La pipe di Mozic e il tocco di seconda intenzione di Spirito mantengono l’equilibrio, poi Rychlicki manda i suoi sul 17-15. Nuova parità con l’ace di Dzavoronok, ma Michieletto è nuovamente decisivo da seconda linea (21-19). Un primo tempo e un muro vincenti di Mosca ridanno speranza agli scaligeri. Infine, l’errore al servizio di Dzavoronok chiude l’incontro (25-23).