Niente da fare per Rana Verona, a Civitanova si chiude una grande stagione

Redazione

| 18/04/2026
Gara 4 di semifinale scudetto finisce 3-0 per i padroni di casa, che avanzano alla finale. Per Verona una stagione memorabile, con la vittoria della Coppa Italia.

La Lube Civitanova si impone 3-0 sulla Rana Verona in gara 4 di semifinale scudetto. Chiusa così la serie sul 3-1, i padroni di casa avanzano alla finale.

Finisce una stagione da sogno per i ragazzi di coach Soli, che quest’anno hanno conquistato la Coppa Italia per la prima volta.

La cronaca della partita

Coach Soli conferma il sestetto iniziale delle ultime gare, con la diagonale principale composta da Christenson e Darlan e in posto quattro la coppia Mozic-Keita. Al centro spazio a Zingel e Vitelli, con Staforini nel ruolo di libero. 

Si parte col mani-out di Loeppky, a cui risponde subito Zingel, che poi blocca Podrascanin sotto rete. Mozic entra in serie al servizio, trovando anche due ace che valgono il primo break scaligero (1-5). Anche Loeppky fa male dai nove metri e accorcia con un ace fortunoso (4-5). Christenson sorprende gli avversari col secondo tocco, Mozic va di fino e Verona resta avanti di due (7-9). Darlan incrocia, poi va in parallela di precisione, prima del nuovo colpo d’astuzia di Zingel (11-13). Il turno di Nikolov in battuta, poi, inverte il trend e la Lube si porta sopra (14-13). Keita trova due volte la deviazione del muro e rimette avanti i suoi (15-16). Si apre una fase di botta e risposta, con il muro di Podrascanin che poi dà due lunghezze di margine ai cucinieri (21-19). Keita incrocia, poi però Loeppky punisce e Boninfante va di seconda. Keita annulla il primo set point, ma sbaglia al servizio: primo parziale alla Lube. 

Al rientro in campo Loeppky fa male in pipe, ma Nedeljkovic insacca tra mani e rete per il 3-3, prima del break locale guadagnato con il turno in battuta di Boninfante, autore anche di un ace (6-3). Sani passa tra le mani avversarie, ma Nikolov ferma Keita e incrementa il vantaggio, Loeppky fa altrettanto dai nove metri per l’11-6. Podrascanin e Nikolov si impongono ancora a muro, con Keita che interrompe la striscia del canadese al servizio (13-7). Il primo tempo di Zingel e l’ace di Sani provano a rilanciare Verona (16-12). Il numero 11 va poi a segno in pallonetto e a muro, riducendo il gap (20-17). Gargiulo alza il muro e ridà cinque punti di vantaggio ai marchigiani (22-17). Il muro di Bottolo vale il set point, Sani annulla in diagonale ma la frazione si chiude sul 25-19. 

Nedeljkovic apre il terzo set, Bottolo risponde in pipe, poi Nikolov punisce dai nove metri per il 4-2. Bottolo, poi, mura due volte Darlan e Civitanova tenta la fuga (9-3). La Lube si fa ancora valere con i blocchi vincenti e allunga ulteriormente (13-4). Sani cerca di scuotere i suoi dai nove metri con due ace, così come Zingel, che stampa il muro (14-9). Loeppky trova di nuovo la traiettoria vincente in battuta e infila una lunga serie, che Keita interrompe con un pallonetto (19-11). Keita prova a dare la scossa con il turno in battuta, centrando due ace di fila, che accorciano le distanze (20-16). La Lube riprende il controllo con il punto diretto di Podrascanin dalla linea di fondo, prima del muro di Christenson (22-17). Zingel tiene a galla i suoi, attaccando e murando in modo vincente, ma la Lube mette il sigillo su match e serie con Nikolov (25-20). 

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