Nbv Verona, stasera in campo con la Lube

Nuovo appuntamento con la pallavolo questa sera alle 18, con Nbv Verona che scende in campo in casa della Lube. I gialloblù, dopo lo stop di quasi un mese dal volley giocato causa positività al Covid-19, sono rientrati domenica scorsa nel match con Padova e devono ancora recuperare 3 partite (Ravenna, Piacenza e Modena). La…

Nuovo appuntamento con la pallavolo questa sera alle 18, con Nbv Verona che scende in campo in casa della Lube. I gialloblù, dopo lo stop di quasi un mese dal volley giocato causa positività al Covid-19, sono rientrati domenica scorsa nel match con Padova e devono ancora recuperare 3 partite (Ravenna, Piacenza e Modena). La partita sarà trasmessa in diretta, dall’Eurosole Forum, su Rai Sport.

«Questa settimana abbiamo avuto la possibilità di avere più giocatori a disposizione per gli allenamenti, anche se non al 100%. Purtroppo ci manca ancora Kimerov che dopo il ricovero in ospedale ora sta migliorando ed è a casa, ma ci vorranno dei mesi prima di rivederlo in campo» afferma l’allenatore Stoytchev. «La trasferta con la Lube sarà durissima, ma è scontato che sia così. Come dicevo ad inizio stagione, Lube e Trento sono le squadre più forti del campionato quindi è difficile dire a cosa fare più attenzione, perché hanno un gruppo solido in ogni reparto».

«Noi andiamo a Civitanova con due obiettivi: giocare una buona pallavolo e cercare di avvicinare il nostro livello al loro» continua. «Speriamo entro il prossimo mese di ritrovare il ritmo al 100% così da poter cercare i nostri punti con le altre squadre. Questo non significa che gettiamo la spugna ancora prima di scendere in campo, bensì cercheremo di metterli in difficoltà con il nostro cambio palla e la voglia di batterci fino alla fine».

Notizie confortanti riguardo l’opposto russo Aleksandr Kimerov, che è stato sottoposto a ricovero ospedaliero, già concluso, a seguito di un problema embolico a livello del circolo polmonare. «Innanzitutto mi sento di dire che Kimerov sta bene, che è la cosa più importante. Il giocatore è risultato positivo al tampone Covid-19 in data 2 novembre, e dopo qualche giorno ci ha riferito alcuni sintomi che definiamo di allarme: dolore toracico e tracce di sangue nei colpi di tosse» riferisce il medico sociale gialloblù Dott. Alberto Ciacciarelli.

«La situazione ci ha indotti immediatamente a intervenire portandolo al pronto soccorso, e poi al conseguente ricovero, per chiarire la situazione. E’ stata eseguita una angioTAC che ha evidenziato un problema embolico a livello del circolo polmonare. Ne è seguito un ricovero di circa una settimana. Non ci sono state complicazioni, è stata una degenza tranquilla. Kimerov è stato dimesso e sta bene, ora però dobbiamo considerare che, per queste problematiche, le linee guida prevedono una terapia anticoagulante prolungata, per la precisione da 3 a 6 mesi. Risulta quindi chiaro che rivederlo in campo non sarà possibile prima di questo lasso di mesi» prosegue.

«Il giocatore, durante i primi giorni a casa e durante la degenza, è stato seguito con particolare attenzione, da parte nostra c’è stato un contatto pressoché continuo con i colleghi dell’ospedale. E i compagni hanno partecipato, sono stati solidali con la problematica che, non dimentichiamolo, è anche di tipo umano, perché si tratta di un ragazzo arrivato in Italia per la prima volta, da solo, e alle prese con un problema di salute importante. La vicinanza di staff e compagni per lui credo sia stata importante, ora che abbiamo il quadro clinico completo, tutto l’iter seguito, diagnosi e terapia, abbiamo potuto dare una indicazione ufficiale sulle condizioni dell’atleta» conclude

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!