Nbv Verona, seconda sconfitta nei Playoff Challenge

A Vibo Valentia finisce 3-1 per la Tonno Callipo. Sotto di due set, Verona prova a riagguantare il match vincendo il terzo parziale, ma non basta a evitare la sconfitta.

nbv verona - piacenza

I gialloblù cedono il passo ai padroni di casa della Tonno Callipo per 3-1 nella seconda giornata dei Playoff Challenge. Dopo aver perso i primi due set sul 25-23, Verona trova la reazione nel quarto parziale e prova a riaprire la partita, ma Vibo ritrova subito smalto e risponde con forza portando a casa set e partita.

La partita

NBV Verona scende in campo con il sestetto formato da Jensen, al palleggio Spirito, Aguenier-Zingel coppia centrale e Kaziyski-Magalini in banda più Bonami libero. Nel primo set i gialloblù faticano ad ingranare commettendo diversi errori sottorete, soprattutto a muro. Jensen non riesce a trovare varchi tra le mani avversarie, mentre gli uomini di Baldovin aggiustano la difesa e scavano il solco sul 18-14. Verona cerca e trova la reazione: Zingel piazza una gran murata su Defalco e Kaziyski mette l’ace nell’angolino riportando tutto in parità. Ma Vibo ritrova smalto con un super Saitta in regia e chiude i giochi sul 25-23.

Stesso copione nel secondo set: Verona continua a trovare difficoltà a superare il muro dei padroni di casa, ma riesce comunque a coprirsi in difesa e ripartire. Si gioca punto a punto, ma sono sempre i padroni di casa a condurre: nel finale allungano e portano a casa il set con un missile in diagonale di Drame. 25-23 il punteggio.

Il terzo set si apre con Spirito costretto a uscire per problemi intestinali: Stoytchev dà fiducia a Peslac in cabina di regia, che riesce a far girare bene l’attacco gialloblù. Sul 6-8 Verona lancia il suo tentativo di fuga. La difesa scaligera regge sotto i colpi di Vibo e il divario tra le due formazioni si allarga: 8-14 sul tabellone. La cavalcata dei gialloblù non accenna a fermarsi e con l’errore di Defalco arriva la vittoria del set sul 16-25 che riapre la partita.

A questo punto il match sembra poter cambiare inerzia, ma il quarto set si apre con una partenza fulminante di Vibo Valentia che si porta sull’11-6. Verona non riesce a trovare contromisure in difesa e ricezione e continua a subire le incursioni degli uomini di Baldovin che non accennano a rallentare. Rizzo si lancia su ogni pallone e non concede margine di manovra agli scaligeri che non riescono più a rialzarsi. Il punto che consegna set e partita ai padroni di casa arriva ancora dalle mani di Drame per il definitivo 25-18.

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Le parole di Stoytchev

Il coach gialloblù Radostin Stoytchev commenta così la sconfitta: «Mi dispiace soprattutto per i primi due set: si sono giocati punto a punto e secondo me alcune scelte arbitrali sono state determinanti. Il terzo set è andato tutto liscio, abbiamo vinto abbastanza facilmente e tutto ha girato bene, sia in difesa che in attacco».

«Nel quarto set non siamo partiti bene in ricezione su Saitta, ma ho preferito dare qualche possibilità in più ai nostri ragazzi più giovani. Purtroppo non sono riusciti a reggere molto la pressione, questo ha condizionato l’andamento dell’ultimo set. Magalini è stato molto presente in attacco, ma in ricezione un po’ meno, mentre Jensen, nonostante avessimo deciso di rischiare un po’ di più, non è riuscito a passare in fase offensiva. Sicuramente dovremo sfruttare di più i nostri centrali perchè adesso riusciamo ad avere in campo due centrali d’esperienza come Aguenier e Zingel e vanno serviti al meglio».

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