Mura Urban Trail, la corsa sui bastioni sabato sera a Verona
Solidarietà, corsa, benessere ma anche valorizzazione del territorio, amore per la natura, passione per lo sport, condivisione, spirito di squadra e altruismo. Tutto questo è AgsmAim Mura Urban Trail, la corsa in notturna aperta a tutti che si svolgerà dopodomani, sabato 17 giugno alle 21, evento inserito nel calendario degli appuntamenti del Mura Festival 2023. L’iniziativa è promossa dal Comune di Verona – Assessorato Unesco – e realizzata da Studioventisette e Verona Run Events con anche la partecipazione straordinaria delle Pink Ambassador di Fondazione Umberto Veronesi.
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«Ringrazio gli organizzatori del Mura Festival per questa opportunità – ha detto l’assessora alla Salute Elisa La Paglia – una delle tante in programma a Verona. Sappiamo quanto sia importante poter vivere i luoghi della città anche facendo sport o camminate. In particolare, dal 2021 è stato ideato questo evento per fare attività motoria sulle nostre Mura, valorizzandone anche la conoscenza a residenti e non solo, un modo assolutamente positivo di vivere la città».
I percorsi
Sono due, rispettivamente di 10 e 20 chilometri con partenza dal Bastione San Bernardino in circonvallazione Maroncelli. Gli atleti seguiranno l’Adige fino alla chiesa di San Giorgio, per poi salire sulle Torricelle e scendere dalle scalette di Castel San Pietro, passando poi per il centro città in vie poco frequentate e facendo ritorno nel quartiere di San Zeno per l’arrivo.
Si può scegliera tra la 10k Monumental D+ 150, gara libera non competitiva aperta e adatta a tutti, un tracciato semplice, veloce e suggestivo che alterna asfalto e strada sterrata, facendo assaporare l’ebrezza del trail all’interno delle antiche mura cittadine, o la 20k Wild D+ 650, gara competitiva con la prima parte veloce sull’asfalto urbano per salire poi rapidamente lungo sentieri e sterrati.
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Le medaglie
Sono realizzate a forma di M, a significare Mura Urban Trail ma anche Madre Terra, per valorizzare e celebrare la Natura attraverso lo sport. Sono create artigianalmente con legno italiano di pioppo chiaro e pregiato, mentre i nastri sono stati confezionati dalle volontarie della Fondazione Fevoss Santa Toscana.
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Le Pink Ambassador
Sono donne operate di tumore al seno, utero o ovaio reclutate da Fondazione Umberto Veronesi e che si allenano per correre una gara podistica competitiva fino a fine percorso, con l’obiettivo di sensibilizzare le donne a non rimandare mai gli appuntamenti di routine, quei controlli che possono evitare l’insorgere di patologie gravi, dimostrando che, dopo aver lottato contro la malattia, sono tornate alla vita più forti di prima.Per informazioni https://muraurbantrail.it/
L’evento è stato presentato questa mattina in Sala Arazzi, sono intervenuti l’assessora alla Salute Elisa La Paglia, la presidente Studioventisette Alessandra Biti, il Project Manager Mura Urban Trail Piernicola Fazzini, il presidente Gaac 2007 Veronamarathon Stefano Stanzial, Erica Diani di Pink Ambassador, Maria Teresa Alberti di Fevoss e la consigliera regionale Fidal Veneto Daniela Malusa.
«Se c’è l’Urban Trail, è grazie all’ideazione del Mura Festival – ha affermato la presidente Alessandra Biti -. Sarà un momento di festa, denso di appuntamenti dedicati alla prevenzione così come al lato tecnico della corsa».
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