L’Olimpia Milano vince a Verona, finisce 61-83

Coach Ramagli, alla 200esima partita con la Scaligera, commenta: «Il primo quarto è stato sintomatico e decisivo nell’economia della gara».

Scaligera Basket-Olimpia Milano
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L’EA7 Emporio Armani passa al Pala AGSM AIM. Finisce 61-83 la gara della 26^ giornata al termine di 40 minuti che gli ospiti hanno controllato con grandissimo margine. Già dal primo quarto, chiuso sul punteggio di 8-24. La Tezenis ha provato recuperare terreno fino al -7 nel corso del terzo quarto, salvo poi subire la reazione degli ospiti che nel finale controllano senza problemi. Per i gialloblù esordio di Cyril Langevine, arrivato in settimana, e 200esima partita con la Scaligera Basket per coach Alessandro Ramagli

Martedì nuovo appuntamento di campionato con la Tezenis che sarà impegnata alle ore 20 sul campo della Dolomiti Energia Trentino.

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Il commento del coach

Coach Ramagli, al termine della gara contro Milano, ha commentato: «Partita complessa, molto complicata. Loro sono arrivati con la faccia migliore e con un assetto molto chiaro, portando giocatori che potevano garantire un impatto difensivo di un certo tipo e giocando una partita simile a quella dell’andata dove hanno messo attenzione su questo aspetto, cioè essere molto presenti fisicamente e sporcare le nostre percentuali giocando una partita difensivamente di alto livello, d’altronde questa è la miglior squadra difensiva del campionato. La strategia era chiaramente questa e nel primo quarto hanno messo le cose in chiaro dal punto di vista difensivo e in attacco hanno preso quello che per talento e caratteristiche di gioco sono riusciti a ritagliarsi».

«Il primo quarto è stato sintomatico e decisivo nell’economia della gara, negli altri quarti abbiamo avuto punteggi molto stretti ma il primo quarto ha aperto un varco che non siamo riusciti a ricucire se non in un paio di occasioni arrivando anche sotto la doppia cifra di svantaggio; loro però sono venuti allacciati, con una faccia serie e con un imprinting difensivo di un certo tipo. Giocare ad un ritmo più alto ci avrebbe potuto permettere di avere uno scarto minore ma non è facile difendere contro loro, rincorrerli, fare tre-quattro close out all’interno dello stesso possesso e vederli prendere comunque un rimbalzo in attacco e rigiocare altri 14 secondi; le energie non sono infinite. Quando siamo riusciti sulle prime opzioni a togliere qualcosa e a prendere qualche pallone pulito abbiamo creato l’opportunità per alzare il ritmo della partita e quella era la partita che ci si addice di più. Però contro una squadra di questo tipo non era facile pensare che producessero tante palle perse o che si accontentassero all’interno di un possesso di un attacco sterile: questa è stata la differenza. Ci sono state delle cose che ci avrebbero permesso di rimanere in partita e di giocare una partita più consona alle nostre caratteristiche ma al di là di quello di quello che siamo riusciti a fare c’è molto di quello che ci hanno costretto a fare».

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Highlights

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Il tabellino

Tezenis Verona – EA7 Emporio Armani Milano 61-83
Tezenis Verona: Cappelletti 8, Langevine 9, Simon 6, Ferrari ne, Casarin, Johnson 10, Bortolani 11, Davis 6, Pini, Anderson 5, Udom, Sanders 6. All Ramagli
EA7 Emporio Armani Milano: Tonut 4, Melli 7, Baron 13, Napier 9, Ricci 2, Biligha 5, Hall 15, Baldasso, Shields 4, Hines 7, Datome 8, Voigtmann 9. All. Messina

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