Lnd, Cosimo Sibilia: «Il dpcm crea squilibrio tra socialità organizzata e disorganizzata»

Con l'approvazione del nuovo dpcm, il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Cosimo Sibilia, ha espresso perplessità per quella che sembra essere una limitazione per i campionati provinciali. «Grave non aver cercato un confronto con chi organizza e gestisce lo sport di base nel nostro Paese» afferma.

Da oggi, lunedì 19 ottobre, sono in vigore le nuove misure di contenimento del virus Covid-19, che dureranno fino al 21 novembre. Tra le molte preoccupazioni, nuove limitazioni anche nel mondo sportivo, seppur in queste ore in fase di chiarimento sulle categorie che dovranno sospendere le gare. Sembrerebbe infatti permessa solo l’attività individuale e di squadra riconosciuta a livello nazionale o regionale dal Coni, dal Comitato paralimpico e dalle Federazioni sportive nazionali. 

Il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Cosimo Sibilia, ha espresso perplessità per quella che sembra essere una limitazione solo per i campionati provinciali, «creando un forte squilibrio tra una socialità organizzata e quella disorganizzata» ha affermato. «I ragazzi hanno ripreso a contagiarsi non in campo, ma salendo su metropolitane stracolme o per strada. E non parlo con il Governo da maggio: è grave non aver cercato un confronto con chi organizza e gestisce lo sport di base nel nostro Paese».

«Il calcio offre la possibilità di vivere la socialità in sicurezza, nel rispetto di protocolli validati dal Cts. Preferite forse vedere i giovani divertirsi senza regole o assembrati nei centri commerciali?» conclude Sibilia.

Anche il presidente della LND Veneto, Giuseppe Ruzza, si è espresso con amarezza sulla vicenda, auspicando presto chiarimenti e una norma più equa.

Le parole del Presidente Ruzza ad IReporter 🎙

Geplaatst door LND Veneto op Maandag 19 oktober 2020