La Nazionale è in volo per America, giovedì sfida al Venezuela

C’è anche il gialloblù Michael Folorunsho fra i convocati di Spalletti per le amichevoli negli Stati Uniti con Venezuela ed Ecuador. Con il pensiero agli Europei di giugno.

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Foto Claudio Villa/Getty Images

La Nazionale italiana di calcio è partita questa mattina per gli Stati Uniti. Il volo durerà 11 ore e 45 minuti, con arrivo a Miami previsto alle 17.05 ora locale (22.05 italiane). Fa parte della spedizione anche il giocatore dell’Hellas Verona Michael Folorunsho.

L’Italia sarà impegnata nei prossimi giorni nelle amichevoli con Venezuela ed Ecuador, in programma rispettivamente giovedì 21 marzo (ore 22 italiane, 17 locali – diretta su Rai 1) al Chase Stadium di Fort Lauderdale, casa dell’Inter Miami, e domenica 24 marzo (ore 21 italiane, 16 locali – diretta su Rai 1) alla Red Bull Arena, nell’area di New York, a Harrison in New Jersey.

Le parole del Ct Luciano Spalletti hanno anticipato di qualche ora la partenza per gli Usa. «Si va a ricevere l’affetto dei nostri connazionali a cui dobbiamo tantissime cose – la dedica del Ct -. Sono laggiù a lavorare e ci hanno aperto nuove frontiere e nuove conoscenze. Saranno due partite che ci permetteranno di organizzare qualcosa dal punto di vista tattico. Troveremo Chiellini e Cannavaro in America? Staccheremo qualche pezzo e se possibile lo inseriremo in qualche nostro calciatore, come si fa con un innesto in campagna…» è la battuta di Spalletti.

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Non farà parte della trasferta americana Francesco Acerbidopo la decisione presa a seguito di quanto accaduto a San Siro durante il match contro il Napoli. «Il mio pensiero è racchiuso dentro il comunicato – le parole di Spalletti -. Non vorrei mai trovarmi in questa posizione, ma abbiamo la responsabilità di quello che è uno sport importantissimo e di quella che è la nostra nazione. Da quello che mi ha detto Francesco, però, non si tratta di un episodio di razzismo, quindi bisogna stare attenti anche quando si va a denunciare un episodio del genere. Abbiamo visto Francesco in difficoltà e ci dispiace da un punto di vista umano aver preso queste decisioni, ma bisogna stare attenti ai nostri comportamenti».

Di calciatori ne partiranno tanti altri, che Spalletti vuole valutare anche in vista dell’Europeo in programma a giugno in Germania: a cominciare da un attaccante come Lorenzo Lucca, alla prima chiamata in Nazionale A. «Voglio vedere da vicino di che pasta è fatto – le parole del Ct a proposito del centravanti dell’Udinese -. Chi è rimasto a casa non deve sentirsi vittima di una bocciatura, anzi è importante che i nostri calciatori esprimano una qualità continua. Immobile? Io so che lui è un calciatore importante per il suo club e per la Nazionale: ora è un momento che non riesce a esprimere il suo potenziale e penso che in questo momento sia giusto scegliere altri. Discorso valido anche per Scamacca: quando ho avuto a che fare con lui, non mi è sembrato che abbia espresso il meglio di sé, quando invece bisogna subito dare l’impressione di essere da Nazionale».

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Con Lucca, gli altri esordienti saranno Raoul Bellanova e Michael Folorunsho: «Nessuno deve sentirsi blindato in questa Nazionale. Da un punto di vista mio è scontato e necessario sapere che ci siano figure che stanno venendo fuori. Dobbiamo essere pronti ad accogliere questi giocatori a braccia aperte, così come dobbiamo considerare calciatori che ci dimostrano come la fase offensiva li porti a ricoprire anche diversi ruoli. Gli esterni, per esempio, fanno sempre più deviazioni interne: questa è ormai la nuova frontiera del calcio europeo». 

Hellas Verona - Michael Folorunsho
Michael Folorunsho, centrocampista Hellas Verona

In America, possibili prove di difesa a tre: «Ma io penso che il calcio sia una cosa fluida, non rigida. Si può passare da un sistema a un altro, questo 3-4-2-1 lo voglio valutare, dipenderà dalle caratteristiche di chi gioca. Abbiamo la possibilità, cambiando qualcosa, di essere più sorprendenti”. Un sistema di gioco che può esaltare giocatori come Chiesa (“Salta l’uomo, sa fare gol, può passare all’interno di situazioni in cui altri vedono muri invalicabili”) o come Frattesi (“Per cosa, intensità e qualità è uno che sa attaccare come pochi la linea difensiva”)». 

Chiusura sulle abitudine dei calciatori in ritiro: «Sono le 22 ore in cui non si sta in campo a far vedere di che livello siamo. Non mi interessa se giochino o meno alla playstation, mi interessa che a una certa ora si vada a dormire. Se vai a disturbare quella che è la tua professione, ci entro dentro e non mi sta bene. Non lego i calciatori con un contratto: chi non vuole venire in Nazionale o utilizzare il tempo con cose che creano dipendenza può stare a casa».

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I convocati

Portieri: Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Paris Saint Germain), Alex Meret (Napoli), Guglielmo Vicario (Tottenham);
Difensori: Alessandro Bastoni (Inter), Raoul Bellanova (Torino), Alessandro Buongiorno (Torino), Andrea Cambiaso (Juventus), Matteo Darmian (Inter), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Gianluca Mancini (Roma), Giorgio Scalvini (Atalanta), Destiny Udogie (Tottenham);
Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Giacomo Bonaventura (Fiorentina), Michael Folorunsho (Verona) Davide Frattesi (Inter), Jorginho (Arsenal), Manuel Locatelli (Juventus), Lorenzo Pellegrini (Roma);
Attaccanti: Federico Chiesa (Juventus), Lorenzo Lucca (Udinese), Riccardo Orsolini (Bologna), Giacomo Raspadori (Napoli), Mateo Retegui (Genoa), Mattia Zaccagni (Lazio), Nicolò Zaniolo (Aston Villa).

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