Impresa Hellas al Bentegodi, pari del Chievo a Pisa

Un immenso Verona vince in rimonta contro la Vecchia Signora, 1-1 del Chievo di Marcolini a Pisa. 0-0 al Gavagnin tra Virtus e Imolese.

Uno scontro di gioco tra Borini e Rabiot

L’Hellas Verona di Ivan Juric è sesto in classifica. Basterebbe questo dato di fatto per celebrare la grandezza di un gruppo eccezionale, costruito in sede di mercato estivo con la diffidenza dell’opinione pubblica, ma che, giornata dopo giornata, è riuscito a strappare consensi in ogni stadio d’Italia. La vittoria di sabato sera contro la Juventus è solo una tappa di un percorso dunque partito da lontano: al tecnico croato ex Genoa va riconosciuto l’indubbio merito di aver forgiato una creatura caratterialmente e fisicamente perfetta, in grado, come ampiamente dimostrato, di poter conquistare i tre punti contro ogni genere di avversario. Nell’anticipo delle 20.45 dinnanzi alla Vecchia Signora la formazione gialloblù ha posto in essere una sinfonia straordinaria, subendo l’offensiva ospite – capitanata da un mai domo Cristiano Ronaldo – e ribaltando il passivo grazie al gol di Borini e al rigore in extremis siglato da capitan Pazzini. Domenica per Veloso e compagni si staglia la trasferta di Udine, novanta minuti che, se coltivati a dovere, possono aprire degli scenari fino a qualche mese fa impensabili. 

pisa chievo Riccardo Meggiorini
Riccardo Meggiorni in azione

Chi non sta attraversando un buon momento stagionale è il Chievo di mister Michele Marcolini, stoppato sull’1-1 ieri da un solido Pisa. La compagine clivense, ora undicesima in graduatoria, era riuscita a passare in vantaggio grazie ad una spettacolare rovesciata di Meggiorini, prima che un eurogol di Lisi ristabilisse la parità. Il treno play-off è ancora a portata di mano, ma già da lunedì prossimo contro la Salernitana serve un cambio di marcia soprattutto a livello mentale. 

Virtus Cesena Luigi Fresco Verona
Gigi Fresco e il “secondo” Manuel Spinale

È finito con un risultato ad occhiali invece il confronto tra Virtus Verona e Imolese. Al Gavagnin di Borgo Venezia è andata in scena una sfida tra due collettivi accorti, che alla fine hanno raccolto con merito un punto per parte. Meglio in borgoveneziani in avvio di match, con gli ospiti emiliani bravi col passare dei minuti a tarpare la voglia di riscatto virtussina. Il divario dalla zona rossa per Cazzola e compagni aumenta ora a sei lunghezze, un margine che fa respirare l’ambiente in vista della sfida di domenica prossima al Vicenza capolista.