Il Chievo Verona torna a casa al Bottagisio
Redazione
Dopo due stagioni di gestione gialloblù, il centro sportivo del Bottagisio tornerà ad essere la “casa” del Chievo Verona in vista dell’annata 2025/26. Ad annunciarlo ieri, in conferenza stampa, la dirigenza del club.
L’operazione dovrebbe basarsi su un contratto di tipo “rent to buy”: il Chievo verserà un canone periodico che verrà scalato dal prezzo finale, fino al trasferimento integrale della proprietà dell’impianto.
Il ritorno al Bottagisio ha un forte valore identitario: tra l’Adige e il Camuzzoni nacque la favola clivense, dai campionati dilettantistici alla Serie A. Riappropriarsi di quei campi, significa rinsaldare il legame con il quartiere e la tifoseria e tornare “alle origini”.
Durante la presentazione ufficiale del nuovo Chievo il 19 luglio al Parco Mariotto, il presidente Pietro Laterza ha confermato di aver «riacquistato il vecchio centro sportivo, che sarà a completa disposizione della prima squadra, del vivaio e della neonata sezione femminile», sottolineando l’ambizione di riportare il club “dove merita”.
Fin dall’estate il Bottagisio diventerà quindi la base operativa per la preparazione della stagione 2025/26 in Serie D, mentre le gare interne si disputeranno sul sintetico dell’Olivieri: la vicinanza tra i due impianti consentirà di concentrare in città tutte le attività sportive e amministrative del sodalizio.
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