Giro d’Italia Under 23, domani Lessinia protagonista

Domani, martedì 1 settembre, quarta tappa del Giro d'Italia under 23 da Sorgà a Bolca. I giovani ciclisti della manifestazione sportiva attraverseranno la Lessinia per approdare nel "gioiello" veneto candidato a Patrimonio Unesco per i suoi reperti fossili.

Prima vera frazione di montagna per il Giro d’Italia under 23. Con i suoi 2.750 metri di dislivello distribuiti lungo i 159,3 km della tappa, il percorso che darà i primi concreti segnali per la classifica generale. A confermarlo anche il Direttore Tecnico della Nazionale di ciclismo Davide Cassani. «Quella di Bolca è una tappa tosta, c’è un po’ di pianura all’inizio, ma nel finale ci sono tanti chilometri in salita, si arriva anche a 1.500 metri. Qui i corridori troveranno la prima tappa insidiosa di questo Giro d’Italia U23, si comincerà a capire chi va forte, chi è davvero in forma e naturalmente qui salteranno fuori gli scalatori

Il percorso è piatto per i primi 50 km, fino a Soave, da lì la strada comincia a salire, portando i corridori ai 1580 metri del Gpm Passo del Branchetto; la pendenza media degli ultimi 20 km prima del Gpm è del 5,3%. La corsa scenderà dal versante di Bosco Chiesanuova, prima di affrontare il Gpm di terza categoria della Bettola (3,8 km di salita, pendenza media 5,2%).

Ancora discesa verso Badia Calavena e l’ultima salita, di circa 4 km, è La Collina (4,2 km al 6,8% di pendenza media), Gpm di seconda categoria posto a 12 km dal traguardo. In salita anche gli ultimi 4 km: pendenza media del 7,6% da Vestenanova (483 m) al traguardo di Bolca (803 m), che è anche Gpm di prima categoria.

Dal 2017, dopo 5 anni di stop, il Giro d’Italia Under 23 si è consolidato come uno dei più grandi appuntamenti a livello internazionale per la categoria, proponendosi come sfida e palcoscenico per i migliori talenti del ciclismo italiano a confronto con i più forti Under 23 al mondo.

Anche dal punto di vista organizzativo, il team di lavoro si è consolidato negli anni e sta contribuendo allo sviluppo di nuove competenze professionali nel mondo del ciclismo, nonché rafforzando il legame della manifestazione ciclistica con i territori coinvolti e attraversati. Il Giro d’Italia Under 23 non è solo un evento sportivo di livello internazionale, ma è soprattutto una grande festa, uno spettacolo itinerante che giorno dopo giorno coinvolge atleti e spettatori, istituzioni e territori.

La manifestazione ciclistica rappresenta un’occasione di visibilità e uno strumento di promozione, un’occasione unica per amplificare i progetti territoriali, per innalzare la comunicazione dall’ambito locale a un livello globale, portando lo sport – in questo caso il ciclismo in particolare – a essere un vero e proprio volàno per lo sviluppo o il rilancio di un intero territorio. 

L’arrivo del Giro d’Italia Under 23 nel territorio del Gal Baldo Lessinia rappresenta quindi un’importante occasione di promozione del territorio e delle sue eccellenze tra le quali rientra proprio la predisposizione per gli sport ciclistici, associata alla grande capacità di accogliere gli atleti, ma non solo, anche lo staff dei team e le famiglie, regalando un’esperienza da poter ricordare e ripetere sempre alla scoperta di nuove realtà e nuovi percorsi che queste montagne sanno offrire. 

«È un’occasione unica per rinforzare all’esterno la conoscenze di un territorio particolarmente vocato per le due ruote» afferma il Presidente del Gal Baldo Lessinia Ermanno Anselmi. «Il Giro d’Italia Under 23 annovera fra i protagonisti figure di particolare interesse pronte ad entrare nel grande mondo del ciclismo professionale. Molte delle figure che vedremo sfrecciare sulle nostre strade saranno infatti i futuri protagonisti delle Classiche più importanti del mondo e delle gare come Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta. Un grande evento sportivo, valorizzerà le straordinarie bellezze del territorio che entreranno così a far parte di un sistema di attrazione per i ciclisti e per le loro famiglie».