Fieracavalli protagonista all’Italia Polo Challenge 2026
Redazione
Ha preso il via mercoledì 7 gennaio, a Courmayeur, la prima tappa dell’Italia Polo Challenge, il circuito che porta la magia del polo nei luoghi più iconici del Paese: dalle Alpi a Roma, da Porto Cervo fino a Verona.
Proprio in occasione di questo primo appuntamento del 2026, Fieracavalli – manifestazione di riferimento per il panorama equestre internazionale e partner del circuito – ha presentato ufficialmente la propria squadra, con la consegna delle maglie ai tre giocatori: l’italiano Massimo Giambarresi, il francese Clément Delfosse e l’argentino Patricio Rattagan.
I tre, insieme alle altre squadre, si sfideranno nelle tappe del circuito fino all’ultimo appuntamento stagionale, che si svolgerà proprio a Fieracavalli, in programma a Verona dal 5 all’8 novembre. Nel ring d’onore del padiglione 8 – che ogni anno ospita l’unica tappa italiana della Longines FEI Jumping World CupTM – gli appassionati potranno seguire tre giornate di Arena Polo, con quattro squadre impegnate in partite articolate in quattro tempi da cinque minuti ciascuno: un formato pensato per coinvolgere il pubblico e avvicinare anche i neofiti a una disciplina che coniuga eleganza, velocità e intensità.
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«Fieracavalli è da sempre un luogo di incontro tra passione, agonismo e cultura del cavallo» – sottolinea Federico Bricolo, presidente di Veronafiere – «La partnership con il mondo del polo arricchisce la nostra proposta sportiva, aprendo le porte a una disciplina che unisce spettacolarità, tecnica e un forte legame con il cavallo, valori che rappresentano pienamente lo spirito della manifestazione».
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La collaborazione con Italia Polo Challenge si inserisce perfettamente nel programma sportivo della rassegna veronese, ampliando il ventaglio delle discipline rappresentate e valorizzando il polo come segmento in crescita, sia sotto il profilo tecnico sia rispetto alla filiera allevatoriale e al reimpiego funzionale dei cavalli PSI. Anche Patricio Rattagan di The Chukker Company ha, infatti, sottoscritto il protocollo d’intesa per il progetto di riconversione dei purosangue inglesi da corsa a fine carriera – promosso dalla Direzione Generale per l’ippica del MASAF e già condiviso da Fieracavalli, Associazione Nazionale Galoppo (ANG), Associazioni Sportive e Sociali Italiane (ASI) e Prometeo Srl (società di corse titolare della gestione dell’ippodromo sardo di Ozieri-Chilivani) – con l’obiettivo di favorire il reimpiego dei cavalli da corsa in altre attività sportive nonché in attività sociali, ricreative e terapeutiche, dopo la loro vita agonistica. Il protocollo di intesa prevede inoltre specifiche attività di formazione per gli operatori della filiera del cavallo.
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