Ecomaratona del pellegrino, quest’anno in formato inedito

Erano solo in tre sul percorso, ma sostenuti a distanza da tutti gli appassionati. La giovane iniziativa "Ecomaratona del pellegrino" ha continuato a raccogliere fondi nonostante il Covid-19.

Ecomaratona del pellegrino

Nonostante lo stop dovuto all’emergenza sanitaria, l’iniziativa “Ecomaratona del pellegrino“, alla quarta edizione, è stata organizzata in extremis con l’apertura all’attività sportiva del Dpcm entrato in vigore il 4 maggio. Sabato 9 maggio, quindi, la manifestazione ha preso il via, per tre soli partecipanti, con il rispetto delle norme di distanziamento.

«Giovedì 20 febbraio 2020 avevamo illustrato il progetto della 4^ edizione dell’Ecomaratona del Pellegrino, per aiutare e sostenere Andos (Associazione NazionaleDonne Operate al Seno) sezione di Verona, contattando la presidente Annamaria Nalini» raccontano gli organizzatori dell’associazione “Noi corriamo da Dio”. «Grazie agli sponsor avevamo già raccolto 500 euro, che erano destinati a sostenere la parte organizzativa dell’evento. Poi improvvisamente, come tutti sappiamo, siamo entrati in emergenza sanitaria a causa del propagarsi del Covid-19 e tutto si è fermato».

«D’accordo con tutti i nostri associati, abbiamo donato i 500 euro raccolti al fondo “Emergenza Coronavirus- AiutAMO Verona”. Realisticamente tutto scivolava al 2021» è stato il pensiero degli organizzatori. «Improvvisamente, domenica 4 maggio, con il nuovo Dpcm nazionale e le nuove disposizioni regionali venete, si è aperto uno spiraglio di luce, è stata concessa l’attività sportiva extracomunale, purché all’interno del perimetro regionale e da qui è scattata l’idea: sabato 9 maggio potremmo partire in tre, in bici, ben distanziati, con le nostre singole protezioni, per transitare lungo il nostro percorso di 38 km partendo dalla “Casa Camilliana” di via Bresciani a Verona, fermandoci al santuario di Bussolengo, a quello di Gaium, a quello di Rivoli Veronese, a quello del Cristo della Strada fino a Brentino Belluno per poi proseguire a piedi salendo il “Sentiero della Speranza” fino al nostro amato santuario della Madonna della Corona».

Nonostante il brevissimo preavviso, le amministrazioni comunali e le parrocchie si sono resi disponibili a sostenere questa particolare edizione dell’Ecomaratona. «Abbiamo chiesto ai nostri associati, rimanendo nelle loro abitazioni, di indossare la maglietta “noi corriamo da Dio” proprio nella giornata dell’ecomaratona, un modo per percorrere virtualmente il percorso del pellegrinaggio».

«Il progetto quindi, con nostra grande soddisfazione, è stato mantenuto vivo, in modo originale, modellandosi alla situazione particolare ed emergenziale, per non interrompere la tradizione, seppur giovane, dell’ecomaratona del pellegrino (per non lasciare indietro nessuno)» concludono gli organizzatori. «In questo modo stiamo garantendo all’Associazione Andos il nostro sostegno, come promesso».

È possibile aiutare Andos (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno) cib un bonifico intestato a: NOI CORRIAMO DA DIO, Iban IT70G0359901899050188527702, causale “Ecomaratona del pellegrino 2020 aiutiamo Andos”.