Dopo 35 anni torna lo sport (il volley) in Arena

L’Europeo Femminile di pallavolo si aprirà il 15 agosto nel suggestivo scenario dell'anfiteatro scaligero alle ore 20.00, con la partita inaugurale tra l’Italia e la Romania. L'ultima volta fu USA - URSS del 23 maggio 1988.

Lo sport torna in Arena. L’Europeo Femminile di pallavolo, presentato oggi in conferenza stampa, si aprirà il 15 agosto proprio nel suggestivo scenario dell’Arena alle ore 20.00, con la partita inaugurale tra l’Italia e la Romania. 

Oggi, alla presenza del sindaco Damiano Tommasi sono state esposte le Coppe dei Campionati Europei Femminili e Maschili 2023, vinte dalle nostre Nazionali nel 2021. Insieme al sindaco Tommasi, al vicedirettore artistico della Fondazione Arena Stefano Trespidi, a Flavio Pasini, Presidente Provincia di Verona, al vicepresidente della Federazione Italiana Pallavolo Adriano BilatoFrancesco Pozzani, Consigliere Comitato Regionale FIPAV Veneto che ha letto il saluto inviato dal Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, e al Presidente del Comitato territoriale FIPAV Verona Stefano Bianchini, hanno presenziato la conferenza Francesca Piccinini e Manuela Leggeri, Ambassador EuroVolley Tour 2023.

L’EuroVolley Tour sta toccando tutte le nove sedi dei Campionati Europei viaggia con un van personalizzato che all’occasione diventa un palco dove il pubblico presente può salire a scattarsi una foto con il Trofeo. Oltre al Trofeo gli appassionati di volley e non potranno cimentarsi in un quiz per misurare la propria conoscenza del volley europeo e della loro città.

Numerose le attività di EuroVolley Tour organizzate nella città scaligera in collaborazione con la Fipav Territoriale di Verona. Si è iniziato già nella serata di mercoledì 7 giugno alla Dogana Veneta di Lazise con la presentazione ufficiale della partita del 15 agosto Italia – Romania.

Giovedì 8 il Trofeo dei Campionati Europei è arrivato nella scuola Istituto Comprensivo di Via Bassini a Vigasio (VR), dove gli studenti hanno incontrato Manuela Leggeri, mentre la sera le Coppe sono state esposte al Pala AGSM AIM, in occasione della premiazione delle società pallavolistiche veronesi, sempre con la presenza di Manuela Leggeri. Tutti i presenti hanno potuto scattarsi una foto insieme al Trofeo. 

Verona è anche la sede di uno dei principali Partner della Federazione, AIA.

AeQuilibrium, il brand di AIA che porta sulle tavole degli italiani gusto e leggerezza, conferma ancora una volta il suo sostegno alla pallavolo italiana, in qualità di «Sponsor Nazionale dei Campionati Europei di Pallavolo». Già «Premium Partner della Federazione Italiana Pallavolo» e «Prodotto Ufficiale delle squadre nazionali di pallavolo», AeQuilibrium scende così in campo al fianco degli atleti della Nazionale Femminile e della Nazionale Maschile durante le partite che si disputeranno in Italia del CEV Eurovolley 2023.

Una collaborazione che rafforza il legame sempre più solido tra il brand e la pallavolo, disciplina che più incarna lo spirito, la cultura e i valori positivi dello sport in cui anche il AeQuilibrium si riflette: impegno, senso di responsabilità, spirito di squadra e costanza.

Presenti in conferenza anche Paolo Polini e Paolo Abrami di Doctor Glass per BigMat Roberto Battocchio, Alessandro Tagliaro e Aaron Zini e per Bper Banca Debora Poli.

“Confidiamo che questo evento possa essere davvero l’avvio di un altro pensiero rispetto alle attività che si possono portare dentro al nostro anfiteatro – ha dichiarato il sindaco Damiano Tommasi-. Questa è la nostra sfida, aprire un teatro che ha 2 mila anni di storia e che da 100 viene utilizzato come casa della lirica e della musica anche allo sport. Un sogno a cui abbiamo iniziato a lavorare fin da subito, mettendoci immediatamente a disposizione sia della Federazione italiana Pallavolo che della Federazione europea per garantire la possibilità di questo evento che avrebbe dovuto incastrarsi nel complesso calendario del Centesimo festival lirico».

«La cerimonia del 15 agosto apre un importante spiraglio sul futuro utilizzo dell’Arena e siamo onorati che di questa ‘prima volta’ sia protagonista la nostra nazionale femminile di pallavolo campione d’Europa in una competizione ufficiale. Un risultato che, come tutti i grandi progetti a favore della comunità, non può essere frutto di un singolo ma del lavoro di una squadra di tante forze e istituzioni che in questo caso vede insieme associazioni, sponsor e tutte le componenti tra cui la Soprintendenza che ha un ruolo fondamentale nella strutturazione del programma di questo evento. Alle nostre campionesse non possiamo che augurare un buon inizio – ha aggiunto il sindaco-. Da parte nostra e della nostra amministrazione tutto quello che è stato possibile fare fino ad oggi lo abbiamo fatto e quello che si potrà fare lo faremo, perché sono convinto che questa manifestazione possa davvero essere una pagina nuova per l’Arena. Grazie a quanti in questi mesi hanno lavorato tutti nella stessa direzione e continueranno a farlo fino al 16 agosto, l’augurio è che il prossimo Ferragosto tante persone amanti dello sport possano assistere a questo evento e inizino a sognare a cosa si potrebbe fare all’interno dell’anfiteatro».

«La prima lettera per poter giocare in Arena una partita di pallavolo la abbiamo inviata il 3 settembre 2004. – conclude il presidente Fipav Verona Stefano Bianchini – Dopo la sua elezione, ho incontrato il Sindaco Tommasi che ha detto subito sì e ci siamo messi in moto tutti quanti anche con la Fondazione Arena in un forte lavoro sinergico. Ci piacciono le sfide e amiamo portarle in fondo: preparare l’Arena per una gara di pallavolo è molto diverso che allestire un palazzetto dello sport. Chi potrà giocare qui lo racconterà ai nipoti. Noi saremo degli apripista, l’ultimo evento di volley in Arena si disputò il 23 maggio 1988 Usa vs U.R.S.S., il muro di Berlino era ancora su e ci siamo voluti tornare. E’ vero io ho fatto la domanda ma se non avessi un gruppo alle spalle non sarei mai arrivato fino a qui: nel volley non puoi mai toccare il pallone due volte consecutivamente, ti devi fidare del tuo compagno, le riserve sono fondamentali e ti insegna che il lavoro di gruppo paga sempre».