Domani Hellas-Milan. Baroni: «Dobbiamo centrare la nostra miglior partita»

Match importante, quello di domani, tra Hellas Verona e Milan. Una partita che non sarà semplice per i padroni di casa, reduci da una fondamentale vittoria in chiave salvezza.

Manca una manciata di ore al fischio d’inizio per la 29a giornata della Serie A TIM 2023/24. Per l’Hellas si preannuncia un match complicato quello contro il Milan in programma domenica 17 marzo alle 15.00 allo stadio Bentegodi. Alla vigilia della partita, mister Baroni ha fatto il punto sulla strategia che metterà in campo con i rossoneri.

Mister, come si ferma il Milan? 

Quello che dico sempre ai ragazzi è che quando si gioca contro queste squadre, oltretutto nel loro momento migliore, con un grande allenatore, dobbiamo guardare solo a noi, solo in casa nostra. Dobbiamo centrare la nostra miglior partita. Domani dobbiamo andare forte, a duemila, sia dal punto di vista mentale che da quello dell’applicazione. Queste partite si giocano così.

Come si marca Leao?

Noi abbiamo grande rispetto di tutto il Milan, non c’è solamente Leao, è una squadra con tanti campioni. Dovremo pensare a quello che siamo noi, non si difende solo individualmente ma di squadra. Dovremo giocare uniti e compatti. Poi contro squadre di questo livello bisogna anche sperare che lascino qualcosa, ma noi dobbiamo fare il massimo, senza non sarebbe sufficiente.

È soddisfatto della convocazione di Folorunsho in Nazionale? 

Con i ragazzi oggi ho toccato anche questo tema. Ora non possiamo pensare a individualismi o a qualcosa che vada oltre domani. Michael si è creato questa possibilità con il lavoro, forse lo abbiamo anche aiutato, ma a me in questo momento interessa la squadra. Non pensiamo ad altro che non sia la prestazione di domani. Tutto quello che si può guadagnare, lo si guadagna attraverso quello che si fa nel presente. C’è solo domani per noi.

Sta provando diverse soluzioni in attacco… 

Sappiamo che questa squadra ha anche dei giocatori fuori ruolo, come ad esempio Noslin che ha sempre giocato esterno, ma in questo momento io credo che possa dare fastidio davanti con la sua mobilità. Swiderski sta crescendo sempre di più come condizione, mentre Henry lo conosciamo. Domenica avevo bisogno di centimetri, non volevo che ci abbassassimo e ho inserito lui. Bonazzoli poi per me è un giocatore importante, che ha caratteristiche diverse e ci tornerà sicuramente utile. Tutta la squadra poi deve sempre aiutare e supportare la fase offensiva.

Il Verona sta vivendo il suo momento migliore, come si continua così? 

Il Milan ha delle certezze, sia tecniche che di squadra e come Club. Noi dobbiamo consolidarci di gara in gara. Dietro di noi in classifica sarà un alternarsi continuo, ci sono tante partite e scontri diretti. Non possiamo abbassarci e mollare di un millimetro, sarebbe un grande errore. Dobbiamo intensificare e non fermarci a pensare, anche questo sarebbe uno sbaglio. Dobbiamo stare sul pezzo e non mollare.

Sono tutti disponibili? 

Ci sono tutti tranne Cruz e Henry. Oltretutto, questa settimana Thomas si è allenato in maniera personalizzata: con la sosta che si avvicina e la squalifica, sapendo dell’infortunio che ha avuto, cerchiamo di sfruttare il tempo a disposizione per continuare il suo recupero.

Negli ultimi due anni per lei tra Lecce e Verona su 14 vittorie cinque sono arrivate per 1-0…

Dal 2014 il Verona non vinceva due partite consecutive senza subire gol, queste statistiche fanno capire quanto sia complicato. Il gol in questo campionato si prende, bisogna pensar a come farlo, io parto sempre da lì. Ci servono punti, ma credo sempre che con delle buone prestazioni ci si avvicini a fare punti, senza non è possibile. Ricordo sempre alla squadra che lo sguardo deve essere rivolto alla prestazione.

Il Verona continua ad essere la squadra che ha vinto più duelli in Serie A anche senza Djuric…

Non guardo queste statistiche. Penso solo alle difficoltà, alle problematiche che dobbiamo affrontare. Il difficile per noi è riconfermarsi, fare punti. Per noi appena si scende di un millimetro è finita, e non possiamo permettercelo. Guardo solo alla partita di domani, che sarà difficile, complicatissima, ma sarà anche bella perché giochiamo nel nostro stadio, davanti al nostro pubblico. Voglio che la squadra domani dia tutto quello che ha.

La prestazione di domani sarà all’altezza di quelle fatte contro le altre grandi? 

Lo deve essere. Lo dobbiamo a noi stessi e ai tifosi. Dobbiamo farlo. Ho guardato tante partite del Milan, è difficile trovare difetti a questa squadra. È dentro di noi che dobbiamo trovare l’energia, l’attenzione, la tenuta mentale che ci serve almeno a provarci.

Leao contro il Verona si scatena…come si ferma? 

Abbiamo lavorato ovviamente anche su questo aspetto, ma quelli sono giocatori che hanno qualità individuali che possono sovrastare chiunque. Ci sarà un nostro giocatore che sarà più vicino a lui, ma anche gli altri dovranno aiutarlo. È impensabile credere di vincere duelli da soli contro di lui, non ce l’ha fatta nessuno nemmeno in Europa.