Carta Etica dello Sport: Hellas Verona è la società testimonial 2024
Sarà l’Hellas Verona Football Club a ricoprire l’ambito ruolo di testimonial della sesta edizione del progetto Carta Etica dello Sport del Veneto e dei 14 articoli che la costituiscono.
Lo ha annunciato ieri l’assessore regionale allo sport, Cristiano Corazzari, presso lo Stadio Bentegodi, dando così l’investitura ufficiale agli “Scaligeri” di Verona nell’anno in cui il Veneto è Regione Europea dello Sport: «La Carta Etica dello Sport Veneto, si disegna e si racconta attraverso i giovani nel 2024, anno in cui al Veneto è stato riconosciuto il titolo di Regione Europea dello Sport, verso Milano – Cortina 2026 – spiega l’assessore -. E l’etica è stata un punto strategico nel dossier di candidatura, sul quale la Commissione di Aces Europa, nell’assegnazione del titolo, si è soffermata molto, nell’obiettivo di comprendere il modello veneto. Il rispetto degli altri, dello spirito di squadra e del senso di solidarietà, come il rifiuto di ogni forma di discriminazione, la lealtà e l’onestà, sono fondamentali per l’attività sportiva. È questo il primo insegnamento dello sport ed è ciò che desideriamo trasmettere alle nuove generazioni anche con questa sesta edizione del progetto Carta Etica dello sport veneto che vedrà come testimonial d’eccezione i team di serie A Hellas Verona F.C. e Hellas Verona Women che milita nel campionato di serie B femminile».
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«Siamo contenti e onorati di essere stati scelti come testimonial della “Carta Etica dello Sport” della Regione del Veneto, proprio nell’anno in cui la nostra regione è stata nominata “Regione Europea dello Sport” – prosegue Simona Gioè, Direttrice Generale Hellas Verona FC -. Oggi più che mai è fondamentale porre l’attenzione su quelli che sono i valori fondamentali del calcio e dello sport in generale. Su questi principi noi dell’Hellas abbiamo basato anche diverse iniziative e attività. Tramite la nostra “Hellas Verona Foundation” portiamo avanti diversi progetti, soprattutto sul territorio veronese, tutti volti all’inclusione sociale che vanno ben oltre il mondo del calcio. Attraverso tutti i nostri allenatori e componenti degli staff cerchiamo ogni giorno di promuovere e insegnare quelli che sono i valori più importanti per l’Hellas e per lo sport, specialmente ai più piccoli. Questo per noi è il miglior modo per veicolare i fondamentali valori come il fair play, la lotta alla discriminazione e il rispetto reciproco. L’Hellas Verona si rispecchia con il proprio operato nella ‘Carta Etica dello Sport’ facendo assolutamente propri tutti i 14 articoli che la compongono. Per questo siamo veramente onorati e ci teniamo a ringraziare la Regione del Veneto per averci scelto come testimonial di questa iniziativa».
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«Ringraziamo Regione del Veneto per la fiducia risposta nelle Pro Loco – ha concluso Giuseppe Pengo, presidente UNPLI Padova e componente di giunta UNPLI Veneto – La Carta Etica dello Sport Veneto è uno strumento nei cui valori, come volontari Pro Loco, ci riconosciamo: inclusività, fare squadra e rispetto delle regole sono da sempre i pilastri della nostra associazione, le basi su cui lavoriamo a vantaggio delle nostre comunità».
Dopo la Divina Federica Pellegrini, le Pantere dell’Imoco Volley, i Bersaglieri del Rugby Rovigo, i Lagunari del Venezia Calcio e i nuotatori olimpionici Thomas Ceccon e Manuel Frigo, spetterà dunque agli Scaligeri dell’Hellas Verona l’onore di rappresentare in carne ed ossa i 14 articoli della Carta Etica dello Sport, documento promosso dall’Assessorato allo Sport della Regione del Veneto, in collaborazione con il Comitato Regionale Veneto dell‘Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia (UNPLI), dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto del Ministero dell’Istruzione (USRV-MI), dal Comitato regionale Veneto del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e dal Comitato regionale Veneto del Comitato Italiano Paralimpico (CIP).
Un progetto che si è arricchito di anno in anno grazie all’entusiastica partecipazione degli studenti veneti e al coinvolgimento di testimonial d’eccezione, che hanno accettato di essere trasformati in fumetto, diventando protagonisti delle storie di sport realizzate dalla casa editrice Becco Giallo.
Come per le precedenti edizioni, anche il bando 2023-2024 è una sfida a cui possono prendere parte gli istituti secondari di primo e secondo grado, gli Istituti Professionali di Stato eagli Organismi di Formazione Accreditati che erogano corsi di istruzione e formazione, gli atleti tesserati di Associazioni Sportive venete affiliate a Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed Enti di promozione sportiva del CONI Veneto e del CIP Veneto, che dovranno impegnarsi per raccontare i valori etici dello sport utilizzando due linguaggi creativi molto amati dai giovani: il fumetto e il video.
Dalla scorsa edizioni, infatti, sono due gli ambiti del concorso: “Disegna a fumetti la Carta Etica” e “Realizza il video della Carta Etica”, a cui si affianca il Premio “Fair Play”, riconoscimento che, su segnalazione dei Comitati regionali Veneto del CONI e del CIP e del USRV, verrà assegnato a soggetti che potranno essere un singolo atleta, una squadra, un allenatore o anche un gruppo di tifosi o pubblico, nonché studenti che si siano distinti per aver avuto comportamenti ispirati ai valori di lealtà e correttezza.
La cerimonia di premiazione ufficiale si svolgerà a Verona, nel mese di maggio; in questa occasione, gli atleti dell’Hellas Verona F.C. avranno l’onore di premiare i lavori e le classi vincitrici dei concorsi, nonché il vincitore del primo Premio “Fair Play”.
Tutti i lavori premiati saranno inseriti nel nuovo libro insieme alla speciale storia a fumetti di cui i “Gialloblù” dell’Hellas Verona F.C. saranno protagonisti.
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