A Verona un appuntamento speciale con le arti marziali
Si è concluso ieri al palazzetto dello sport di Bussolengo il ventennale della “tre-giorni“ estiva che ha messo a confronto circa 100 atleti di karate e kobudo provenienti da tutt’Italia, Ungheria e Repubblica Ceca. Hanno partecipato tutti gli allievi del maestro Andrea Guarelli, ottavo dan e punto di riferimento internazionale in entrambe le discipline, che, dopo aver accolto la consegna dei certificati da parte del vicesindaco Giovanni Amantia, ha annunciato un’edizione speciale per il 2022, programmata al Palasport di Verona dal’1 al 3 luglio.
L’occasione è d’eccezione, cade, infatti, il centenario della nascita di Shinpo Matayoshi, maestro diretto di Guarelli, scomparso nel 1997 al quale si deve moltissimo della diffusione delle arti marziali in tutto il mondo. La conoscenza delle arti marziali tradizionali dell’isola di Okinawa, infatti, si tramanda di maestro in allievo da almeno 5 secoli e, anche se ci troviamo nell’epoca in cui tutto appare un eterno presente sganciato da un prima e da un dopo, questo filo della storia è rimasto teso fino a noi da un’alternanza di insegnamenti e apprendimenti ininterrotti nelle tecniche e nello spirito, che nel veronese ha trovato il suo naturale approdo.
LEGGI LE ULTIME NOTIZIE DI SPORT
«Anche quest’ultima “tre-giorni”, nonostante la pandemia ha riempito il palazzetto dello sport di Bussolengo di cinture di tutti i livelli e di tutte le provenienze, che hanno avuto la possibilità di approfondire pratica e teoria, oltreché adattarsi a praticare con persone che non si conoscono – spiega Andrea Guarelli -. E l’anno prossimo lo faremo ancora più in grande, ospitando atleti con le loro famiglie da tutto il mondo e in particolare da Stati Uniti, America Latina, Unione Europea e molte Regioni italiane. Abbiamo deciso di realizzarlo a Verona perché proprio in Veneto il Maestro Matayoshi fece uno dei suoi ultimi viaggi nel 1996, accompagnato dalla sua ferma volontà di preservare e diffondere l’antica arte del kobudo».
Il Maestro Matayoshi, sedicesimo discendente della sua famiglia a trasmettere le arti marziali alla generazione successiva, ha lasciato al Maestro Guarelli insegnamenti che vengono da lontano e che hanno cresciuto intere generazioni di allievi anche in Italia. «Insegnare le arti marziali – conclude Guarelli, che celebra i suoi quarantaquattro anni di insegnamento questo’anno – è come piantare un albero: possiamo apprezzarne i fiori, i frutti e l’ombra solo dopo un decennio o più, ma per chi sa aspettare la soddisfazione è immensa. Nelle nostre tecniche ci sono i gesti di tutti i maestri che ci hanno preceduto, non possiamo farli dimenticare».
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






