104° Giro d’Italia a Verona. Il balcone di Giulietta si è acceso di rosa
Il balcone di Giulietta, conosciuto in tutto il mondo, giovedì sera si è acceso di rosa, per annunciare l’avvicinarsi del 104° Giro d’Italia. Ad un mese dalla partenza della gara, il simbolo per eccellenza della città dell’amore si è vestito dei colori della competizione ciclistica. Immortalato da macchine fotografiche e smartphone, farà il giro del mondo e accenderà anche la promozione turistica di Verona. Le fotografie, infatti, saranno presenti nelle gallery dei maggiori quotidiani nazionali e sportivi. Così come di siti web e social.
Il Giro d’Italia arriverà a Verona il 21 maggio, per la tappa dedicata ai 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. Un omaggio al Sommo Poeta che partirà da Ravenna. I ciclisti, per la 13esima tappa, passeranno per un breve tratto sul territorio lombardo, e dopo quasi 200 chilometri percorreranno la strada statale 12, giungendo al traguardo allestito in corso Porta Nuova all’altezza di piazza Pradaval. Gli ampi spazi di piazza Bra saranno adibiti, invece, al grande Open Village del Giro.
Giovedì sera, all’accensione nel cortile della Casa di Giulietta, erano presenti il sindaco Federico Sboarina, l’assessore allo Sport Filippo Rando, l’assessore alla Cultura Francesca Briani e il presidente di Agsm Lighting Filippo Rigo.

«Questa è una cartolina che farà il giro del mondo» ha detto Sboarina. «Il balcone di Giulietta è il simbolo di Verona, città dell’amore. Da ogni continente, negli anni scorsi, arrivavano migliaia di visitatori attratti e incuriositi dalla tragedia shakespeariana. Ora questa immagine, attraverso quotidiani, siti web e social, arriverà ovunque. Il Giro è da sempre uno degli eventi sportivi più attesi, a livello nazionale e mondiale. La realizzazione della 13ª tappa a Verona rappresenta uno dei principali appuntamenti che segneranno il rilancio della città nel corso del 2021. E questa foto ne sarà portabandiera».
«E’ la prima volta che la Casa di Giulietta viene accesa, dopo altri monumenti simbolo della città» ha sottolineato il presidente Rigo. «Per questa occasione internazionale abbiamo messo in campo tutte le nostre professionalità, per mostrare al meglio il fascino e la particolarità di un luogo apprezzato in tutto il mondo».
«Verona, capitale indiscussa dello sport, conferma la sua grande vocazione anche in tempi difficili come quello che stiamo vivendo» ha aggiunto Rando. «Siamo orgogliosi di poter ospitare il Giro d’Italia e di far partire la promozione proprio da Verona. La tappa ciclistica sarà un’occasione importante non solo a livello sportivo ma anche come segnale di ripresa, verso un ritorno alla normalità».
«Un evento sportivo che promuove e fa cultura» ha concluso Briani. «Dall’accensione di uno dei nostri monumenti, alla volontà di dedicare a Dante Alighieri la tappa che terminerà in terra scaligera. Siamo felici che gli organizzatori abbiano accolto la proposta di far rientrare la grande competizione ciclistica nel calendario degli appuntamenti per i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta. Ravenna e Verona saranno così unite dallo sport oltre che dall’anniversario dantesco».
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