Un anno dal Covid: mostra Hope, rinascere grazie alla fotografia e alla speranza

A un anno dal covid il palazzo della Gran Guardia apre le porte all'arte. La mostra Hope (Speranza) è uno dei primi eventi a ripartire dopo la pandemia. Un viaggio attraverso gli scatti di 12 artisti provenienti da ogni parte del mondo organizzato da Prix Pictet in collaborazione con Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri.

E’ trascorso un anno dall’evento che ha cambiato profondamente la vita di ogni persona in tutto il mondo. 365 giorni di profonde differenze ma, allo stesso tempo, ti situazioni di stallo e incertezza che non accennano a cambiare. Il mondo dell’arte, in particolare, è fiaccato dalla chiusura di teatri e dal blocco di ogni evento in programma: cartelloni completamente annullati e, dove possibile, si è optato per una conversione formato streaming.

Un importante segno di ripartenza viene dalla mostra fotografica Hope nata in seno all’ottava edizione del Prix Pictet e organizzata in collaborazione con Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri.

Il Palazzo della Gran Guardia apre le porte all’arte fino al 24 marzo per un viaggio a occhi aperti all’insegna dell’umanità e della rinascita, sotto il segno della crisi sociale e ambientale che l’umanità sta affrontando ma con un atteggiamento positivo e mai disfattista. Da qui il titolo ‘Speranza’.

«Verona è sempre stata attenta alla fotografia consegnandole un ruolo particolare -sottolinea l’assessore alla cultura, Francesca Briani-. Quello messo in mostra è un impegno globale: ognuno di noi deve impegnarsi per salvare il Pianeta. L’arte ci offre una chiave, quella della speranza, per guardare con ottimismo il futuro che ci attende davanti a noi».

Un angolo della mostra organizzata in collaborazione con Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri

Gli scatti portano il nome del 12 artisti finalisti del Prix Pictet, il premio internazionale di fotografia che quest’anno ha visto trionfare Joana Choumali, fotografa ivoriana premiata per la serie Ça va aller (Andrà bene). Dopo Verona, il tour mondiale proseguirà poi a Milano, Tel Aviv, Shanghai, Beijing, Dublino e tante altre città in tutto il mondo.

Il sindaco Federico Sboarina inaugura la mostra fotografica Hope

Inaugurata il 18 febbraio, la mostra Hope è stata definita dal sindaco Federico Sboarina: «Una ripartenza concreta, un importante segno di ripresa sempre in sicurezza. Un’offerta culturale nuova e interessante per il completo rilancio del sistema Verona».

Un segno tangibile di speranza e di ripresa che regala momenti respirabili in un periodo così incerto. La fotografia come ogni forma d’arte è uno scrigno di rassicurazioni e promesse, è il modo per viaggiare con la mente e con il cuore andando oltre al qui e ora.

La mostra Hope è visitabile presso il palazzo della Gran Guardia fino al 24 marzo 2021 con ingresso gratuito, dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle 18.