Tutto pronto per il concorso “Scrivere per Amore”

“Scrivere per amore”, il premio letterario che racconta l’amore nella città di Giulietta, torna in veste di “quasi” festival: incontri, dialoghi, conversazioni sull’amore per i libri e i libri sull’amore, dal 22 al 24 ottobre, nel cuore di verona.

L’amore non si esaurisce in un bacio o nel gala di premiazione di un’edizione giunta al quarto di secolo. Scrivere per amore 2020 nella sua dimensione di “quasi” festival in celebrazione dei libri sull’amore e dell’amore per i libri ricorre nuovamente a un avverbio perfettibile che esprime l’idea di una continua evoluzione.

In collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e con il patrocinio del Comune di Verona, della Regione Veneto, della Camera di Commercio di Verona e di Confcommercio e la partnership di molti enti e istituzioni veronesi, Scrivere per amore 2020, premio al romanzo d’amore più bello dell’anno, si ripresenta sulla scena in veste dfestival e chiama a raccolta a Verona gli appassionati della lettura per incontrarli nel corso di tre giornate.

Dal 22 al 24 ottobre, gli appuntamenti tra poesia, arte, romanzo e cinema si svolgeranno in Società LetterariaChiesa di Santa Maria in Chiavica e Biblioteca Capitolare, e culmineranno nel gala di premiazione in Sala Maffeiana, con un talkshow tra gli scrittori finalisti Barbara Alberti con Mio Signore, edito da Marsilio, Camilla Baresani con Gelosia edito da La nave di Teseo, e Matteo Bussola  con L’invenzione di noi due, edito da Einaudi e la giuria presieduta da Paolo Di Paolo.

«I tre libri in lizza dimostrano che “scrivere per amore” non significa – come spesso si crede – fare la cosa più facile, più ovvia, ma viceversa quella più difficile e impervia. Perché bisogna trovare una prospettiva, uno stile, una “visione” non convenzionale, se non si vuole rischiare di ripetere il già detto» afferma Paolo Di Paolo.

La serata di proclamazione del vincitore della XXV edizione del premio, preceduta dall’esecuzione in anteprima assoluta di un estratto del concerto 7 Parole di Andrea Mannucci a cura del Ned Ensemble, sarà l’evento conclusivo delle tre giornate del festival. «Anche quest’anno» dichiara Giovanna Tamassia, presidente del Juliet Club che da anni cura il fenomeno epistolare delle lettere a Giulietta, «nonostante le difficoltà legate all’organizzazione di eventi culturali, abbiamo creato un’agenda di appuntamenti che offrono una panoramica significativa del rapporto tra l’amore e la letteratura, con escursioni nel cinema, nella poesia, nell’arte, nella musica e nel teatro grazie a collaborazioni con le maggiori entità culturali del territorio. Dedicheremo anche uno spazio ai giovani e l’amore con la lettura di alcune lettere a Giulietta da parte degli allievi della Scuola di Teatro”.

«Gli incontri del festival con i poeti Maria BorioFlaminia Colella e Davide Rondoni» sottolinea Marco Ongaro, direttore artistico di Scrivere per Amore, «portano alla luce la connessione stretta tra amore e poesia, da Shakespeare ai giorni nostri. La proposta di un classico di Krzysztof Kieślowski preceduto dal cortometraggio di Dawn Westlake vincitore del San Giò Verona Video Festival 2020 declina magistralmente il linguaggio dei sentimenti sul grande schermo. L’escursione dello storico dell’arte Flavio Caroli tra capolavori europei in grado di trasmetterci la loro immortalità e la conversazione con la scrittrice Federica Sgaggio intorno a un ritratto di donna che impersona l’amore vivo e complicato di una madre esprimono il dialogo ideale tra l’arte e la letteratura».

«Scrivere per Amore si conferma uno degli appuntamenti più interessanti della scena   culturale veronese – osserva l’Assessore alla Cultura e Turismo Francesca Briani -, perché accende l’interesse sul panorama letterario contemporaneo in un modo sempre nuovo ed originale, attraverso uno dei temi più significativi dell’esperienza umana. L’amore, che da sempre è raccontato ed indagato da molteplici punti di vista e in diverse forme artistiche, non smette mai di catturare l’attenzione dei lettori. Il Festival ha sempre aggiunto, nel corso degli anni, nuove visioni a questo tema, attraverso appuntamenti che diventano occasioni uniche per conoscere ed apprezzare il panorama letterario contemporaneo dedicato a questo argomento».

Dall’Università degli Studi di Verona al Circolo dei Lettori di Verona, dal CineClub di Verona al Club delle Accanite Lettrici, dalla Società Letteraria alla Biblioteca Capitolare, dall’Accademia Mondiale della Poesia alla Scuola di Teatro del Teatro Nuovo di Verona, sono molte le realtà che collaborano con il Juliet Club nel segno di una continuità culturale in dinamica evoluzione, tratteggiando un ponte emotivo tra passato e futuro all’insegna del sentimento più investigato e meno esauribile del mondo.

Scrivere per amore è organizzato dal Juliet Club con il patrocinio del Comune di Verona, Regione Veneto, Camera di Commercio e Confcommercio e conta sulla sinergia di alcune tra le maggiori istituzioni culturali della città tra cui la Società Letteraria, l’Università di Verona, Biblioteca Capitolare, Circolo dei Lettori, Accademia Mondiale della Poesia, CineClub, Club delle Accanite Lettrici, Scuola di Teatro del Teatro Nuovo di Verona, eil sostegno di Fondazione Cattolica, Due Torri Hotel Zanolli Forni.