Sommacampagna ricorda la Shoah con quattro incontri online

Nel rispetto delle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria tuttora in atto, gli appuntamenti saranno gratuitamente visibili da tutti sui canali Facebook e YouTube del Comune di Sommacampagna dalle ore 20.45.

Il 27 gennaio 1945 i cancelli di Auschwitz furono aperti e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Sommacampagna ha deciso di ricordare il Giorno della Memoria con quattro appuntamenti online sui canali social del comune.

«Parleremo della deportazione dal punto di vista di chi resta. Genitori, mogli o fidanzate, figli e familiari pesantemente colpite da un turbinio di emozioni — spiega l’Assessore alla Cultura Eleonora Principe — dal non conoscere il destino del proprio caro, alla gioia di riabbracciarlo ma con l’intima sofferenza di accettare di convivere con una persona cambiata dall’esperienza vissuta; dalla felicità per una lettera ricevuta alla disperazione per un ritorno mai avvenuto, dalla determinazione nel ricercare le tracce di un figlio morto, alla consolazione di riportarne a casa i resti.»

Nel rispetto delle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria tuttora in atto, gli appuntamenti saranno gratuitamente visibili da tutti sui canali Facebook e YouTube del Comune di Sommacampagna dalle ore 20.45 con la seguente programmazione:

  • il 25 presentazione istituzionale de “Il Giorno della Memoria”: cos’è, perché viene ricordato attraverso un film documentario – introdotto e commentato dal Sindaco Fabrizio Bertolaso e dall’Assessore alla Cultura Eleonora Principe;
  • il 26 cortometraggio “Pallida Madre. Frammenti di un tempo incerto.” quattro storie di persecuzione e deportazione, rievocate da frammenti di lettera e taccuini scritti da deportate e deportati, indirizzati alle loro madri – regia di Carlo Saletti, interpreti Margherita Sciarretta e Mimmo de’ Tullio, consulenza storica Roberto Bonente, a cura dell’Associazione Créa di Custoza;
  • il 27 presentazione del libro della ricercatrice Silvia Pascale “Il diario di Mamma Teresa” che ripercorre la storia di una madre alla ricerca del proprio figlio, deceduto in un lager nazista – incontro con l’autrice per la prima volta a Verona e con la partecipazione del Presidente ANEI Orlando Materassi, a cura del Comitato Biblioteca
  • il 29 presentazione del libro di Elisa Guida “La strada di casa” una storia corale sul rientro a casa dei superstiti italiani di Auschwitz, Mauthausen, Buchenwald, Ravensbrück e Dachau, chi si occupò di loro e cosa significò il rientro in Italia? – incontro con l’autrice a cura dell’Associazione Créa di Custoza.

Non solo online, le iniziative pensate dal Comune per coinvolgere i cittadini nel ricordo della Giornata della Memoria arrivano nelle case grazie alla filmografia raccolta dall’Associazione “Lanterna Magica” che gestisce il “Virtus Cinema” (scaricabile dal sito del Comune qui) e alla bibliografia suggerita dalle bibliotecarie di Sommacampagna (disponibile a questo link)

«La Shoah è purtroppo parte di molte memorie individuali e deve continuare ad essere ricordata nella memoria collettiva, anche dalle nuove generazioni — prosegue il Sindaco del Comune di Sommacampagna, Fabrizio Bertolaso — Per questo invitiamo tutti i concittadini/e, nel tempo libero, a mandarci le storie dei familiari deportati durante la Seconda guerra mondiale per arricchire l’Archivio Storico del nostro Comune.»

L’Archivio Storico Comunale sarà inoltre a disposizione per dare suggerimenti nella ricerca, per chi vuole conoscere meglio le storie di deportazione dei propri cari scrivendo a: archiviostorico@comune.sommacampagna.vr.it

La rassegna organizzata dal Comune di Sommacampagna sulla Giornata della Memoria ha ottenuto anche i patrocini dei Borghi della Lettura e dell’Ufficio di Venezia del Consiglio d’Europa «Per il quale ringraziamo la Direttrice Luisella Pavan-Woolfe, sempre in prima linea nella promozione del patrimonio culturale europeo, nella protezione dei diritti umani e nelle attività di informazione e sensibilizzazione — conclude l’Assessore alla Cultura Eleonora Principe.