Smart Music, successo per la 2^ edizione. Il punto con Alain Marchetti e Max Titi
Grande successo di pubblico per la seconda edizione di Smart Music, il contest di Radio Adige TV che martedì sera ha incoronato i vincitori e ha dato spazio alla scena musicale veronese. Ma la domanda che ci siamo posti è: si può davvero vivere di musica? Abbiamo cercato di rispondere insieme al deejay e conduttore di Smart Music, Alain Marchetti, e al produttore musicale Max Titi.
«Io mi occupo prevalentemente di discografia, quindi la mia visione del live è indiretta. Nel mio settore le cose sono cambiate enormenente con la transizione dal mercato fisico a quello digitale, dal 1999 con l’avvento di Napster. Invece di accettare e convivere con il cambiamento, molti del settore hanno iniziato a chiudersi a riccio e intentare cause, a mio avviso perse. L’industria discografica nel frattempo è crollata, e quindi siamo stati “costretti” a convivere con questo nuovo sistema. La musica è gratis e accessibile a tutti, e spesso non si tiene in conto dell’industria che c’è dietro e che continua a lavorare», così ha affermato Max Titi.
Guarda l’intervista
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita







