Side Academy, Siganakis: «Romeo e Giulietta in versione 3D»

Side Academy promuove, organizza e realizza con la propria struttura a Verona corsi di computer grafica. Al loro prossimo open day sabato 27 marzo alle ore 15 in diretta streaming sarà presentato in anteprima assoluta il primo videogame che interpreta la storia di Romeo e Giulietta in versione “girl power”. Ne abbiamo parlato con il direttore Stefano Siganakis.

Sophia antagonista di Juliet

Side Academy promuove, organizza e realizza con la propria struttura a Verona corsi di computer grafica. I percorsi formativi sono indirizzati principalmente, alla formazione di figure professionali altamente specializzate nel settore del cinema, del cinema d’animazione, effetti speciali, advertising e videogame. Al loro prossimo open day sabato 27 marzo alle ore 15 in diretta streaming sarà presentato in anteprima assoluta il primo videogame che interpreta la storia di Romeo e Giulietta in versione “girl power”. Ne abbiamo parlato con il direttore Stefano Siganakis.

«Noi facciamo formazione a ragazzi che sono interessati al mondo dei videogiochi, per tutto quello che riguarda la parte creativa e il 3D. Abbiamo insegnanti di grande livello, come Sarah Arduini, quindi abbiamo strutturato dei corsi che si relazionassero al mondo della produzione, da lì è nata l’idea dello studio di animazione» spiega Siganakis. «Poi sono nati anche progetti per il sociale, come quello che racconta la storia di Willy Monteiro, lanciato lo scorso anno. Sarà un cortometraggio diretto da Sarah Arduini».

«Volevamo però anche creare qualcosa che si avvicinasse ancora di più al mondo dei giovani e ci siamo cimentati nella produzione reale di un videogioco» prosegue. «Da lì è nata un’idea che si sta sviluppando con personaggi rivoluzionari, con protagonista assoluta Giulietta. Stiamo quindi creando una vera e propria start up del videogioco ma ci vorranno due o tre mesi per terminarlo. E può essere una bella formazione per gli studenti che quindi poi potrebbero anche essere assunti nella costituzione del progetto».

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«Abbiamo già concretizzato qualcosa del progetto, uno spaccato di New York in cui ambientare il videogioco, che verrà mostrato il 27 marzo e che permetterà di poter muoversi per le vie della città» continua. «Poi abbiamo anche un’ambientazione fantasy e vari personaggi che piano piano si stanno sviluppando. Ci vorrà del tempo per svilupparlo, soprattutto per la parte artistica. L’obiettivo è quello di creare i presupposti per aver un progetto di questo tipo qui in Italia».

«Per i prossimi mesi svilupperemo altri cortometraggi, poi ogni anno ne produrremo uno dedicato ad una tematica sociale, che coinvolge per circa due anni di lavoro gli studenti. Come videogiochi ci fermeremo qui, anche perché vorremmo solo per questo progetto raccogliere finanziamenti» conclude. «Molti sono anche gli insegnanti professionisti coinvolti, proprio per muoverci bene nel mondo del cinema e della grafica, con anche esperienze estere come Kevin Mannes e Melanie Beisswenger».

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