Romeo e Giulietta “inediti” mercoledì al Camploy di Verona
La sfocatura dei corpi era il titolo del Romeo e Giulietta del 2006. Ora Zappalà ha deciso di riprenderlo e riportarlo in scena come punto di partenza e primo spettacolo della sua Antologia. Riflette sulla “sfocatura” e per la prima volta la messa a fuoco non è più sulla coppia di innamorati, ma sulla loro individualità di esseri che vivono singolarmente un disagio soprattutto sociale.
Il nuovo progetto dunque riesce a originare e a proporre nuove visioni e partendo dal passato la riflessione inevitabilmente si proietta nel futuro. Al centro Romeo e Giulietta, questa volta “sfocati”, perché tra i due giovani e il mondo la distanza non è quella giusta, come quando l’innamorato si sente, o crede di essere, troppo vicino o troppo lontano.
In scena Fernando Roldan Ferrer e Valeria Zampardi, accompagnati dalle musiche di Sergej Prokofiev, Pink Floyd, Elvis Presley, Luigi Tenco, José Altafini, Mirageman e John Cage e dai testi di Nello Calabrò. Il 5 aprile, alle ore 18.30, la Compagnia incontrerà il pubblico nel foyer del Teatro Camploy.
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Il cast
- Coreografia e regia: Roberto Zappalà;
- Musica: Pink Floyd, Elvis Presley, Luigi Tenco, José Altafini, Mirageman, John Cage, Sergej Prokofiev;
- Testi: Nello Calabrò;
- Luci e costumi: Roberto Zappalà;
- Interpreti: Fernando Roldan Ferrer, Valeria Zampardi;
- Direzione tecnica: Sammy Torrisi;
- Management: Vittorio Stasi;
- Assistente di produzione: Federica Cincotti;
- Direzione generale: Maria Inguscio;
- Produzione: Scenario Pubblico – Compagnia Zappalà Danza Centro di Rilevante Interesse Nazionale, Orizzonti Festival Fondazione, in collaborazione con Le Mouvement Mons Festival (Belgio), con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Siciliana Ass.to del Turismo, Sport e Spettacolo.
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La compagnia Zappalà
Compagnia di punta del panorama italiano, da oltre trent’anni portatrice del pensiero artistico di Roberto Zappalà, si distingue per la disponibilità di un repertorio ampio e articolato, frutto del lavoro sinergico del coreografo, del suo drammaturgo di riferimento nello Calabrò e dei danzatori che negli anni hanno permesso la realizzazione di oltre ottanta produzioni prevalentemente a serata intera, ospitate in tutto il mondo da teatri e festival di rilievo internazionale. Tra i premi ricevuti, il Premio Danza&Danza per “A.semu tutti devoti tutti?” e “LA NONA”. Dal 2002 la Compagnia Zappalà Danza è residente a Catania presso Scenario Pubblico, una struttura che ha consentito alla compagnia e al coreografo di ampliare e approfondire il lavoro di ricerca coreografica. Per il triennio 22-24 la compagnia è associata al festival MILANoLTRE (Milano), Palcoscenico Danza /TPE (Torino), Futuro Festival (Roma), e tramite il progetto Be resident al Teatro Massimo Bellini di Catania.
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Biglietti
- Intero: 14 euro;
- Over 65: 12 euro;
- Under 30: 10 euro;
- Convenzioni: 11 euro.
Dove prendere i biglietti:
- Box Office in via Pallone 16 (lunedì/venerdì 9.30-12.30/15.30-19, sabato 09.30-12.30 – tel. 045 8011154);
- online su www.boxofficelive.it e www.myarteven.it.
Il botteghino del Teatro Camploy sarà aperto la sera dello spettacolo a partire dalle 20.
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