Il “Ritratto di Fanciullo” del veronese Caroto in mostra a Roma

Il "Ritratto di fanciullo" di Giovan Francesco Caroto sarà esposto a Villa Medici a Roma dal 3 marzo al 22 maggio 2022. L'opera poi tornerà a Verona per venire esposta alla Gran Guardia per una mostra dedicata all'artista.

Ritratto di fanciullo Giovan Francesco Caroto

Il “Ritratto di Fanciullo” del veronese Caroto in mostra a Roma

Il “Ritratto di Fanciullo” del veronese Giovan Francesco Caroto dal 3 marzo sarà in esposizione a Roma. L’opera farà parte della mostra “Gribouillage/Scarabocchio. Da Leonardo da Vinci a Cy Twombly”, allestita all’interno di Villa Medici

Leggi anche: Il primo Manifesto del Futurismo esposto a Palazzo Maffei a Verona

La mostra 

Il noto quadro del Museo di Castelvecchio è stato dunque scelto fra i protagonisti del prestigioso progetto espositivo. La mostra è realizzata in collaborazione con l’École nationale supérieure des Beaux-Arts di Parigi. 

L’esposizione romana offre l’opportunità unica di presentare in anteprima al pubblico internazionale il capolavoro di Caroto. Il dipinto sarà ubicato in una sezione intitolata “L’infanzia dell’arte”. Qui sarà presentata una serie di ritratti di fanciulli con disegni, insieme a opere delle avanguardie che traggono ispirazione dall’interesse per il disegno infantile. I “vicini di casa” di Caroto, dunque, saranno Pablo Picasso, Joan Miró, Karl Appel e altri artisti del gruppo Cobra.

A maggio il rientro a Verona

Il quadro sarà prelevato per il prestito oggi, 21 febbraio, e rientrerà a Verona a maggio. Proprio in quel periodo l’opera entrerà a far parte della mostra “Caroto e le arti tra Mantegna e Veronese”, che sarà allestita alla Gran Guardia

Il quadro

Il quadro raffigura un ragazzo mentre mostra un disegno, forse un autoritratto. Il giovane dipinto appare colto di sorpresa. Nella mano sinistra regge un cappello rosso. L’originalità del soggetto scelto da Giovan Francesco Caroto per questa tela risiede nel fatto che all’epoca era assai raro rappresentare un fanciullo come figura autonoma. Inoltre, la modernità nel mettere nelle mani del fanciullo un disegno rende l’opera ancora più singolare. Riguardo allo schizzo del fanciullo protagonista, seppur essendo un’imitazione, sembra essere il più antico disegno di un bambino che sia giunto fino ai nostri giorni.

Ricevi il Daily! È gratis

👉 VUOI RICEVERE OGNI SERA IL QUOTIDIANO MULTIMEDIALE VERONA DAILY?
👉 È GRATUITO!
👉 CLICCA QUI E SEGUI LE ISTRUZIONI
PER RICEVERLO VIA EMAIL O WHATSAPP
(se scegli WhatsApp ricorda di salvare il numero in rubrica)

OPPURE
👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL CANALE TELEGRAM