Questa sera “Mafia e Covid”, il magistrato Gratteri ospite di Elsa Verona
Proprio nel giorno in cui sono state rese note due nuove interdittive antimafia da parte del prefetto di Verona Donato Cafagna, si tiene l’incontro “Mafia e Covid”, secondo appuntamento della rassegna “Mafia in nove atti”. Tema sarà l’evoluzione delle organizzazioni mafiose nel difficile periodo storico che stiamo vivendo.
Gli ospiti della serata saranno il magistrato Nicola Gratteri, lo scrittore Antonio Nicaso e l’esperto di mafie Elia Minari. Attraverso la lettura, interpretata dal movimento Our Voice, di alcune pagine del libro “Ossigeno Legale”, si analizzerà come la criminalità organizzata sfrutta il nuovo contesto socio-economico creatosi con il Covid-19. L’evento gode del patrocinio del Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Verona.
L’iniziativa “Mafia in nove atti” è nata per affrontare il tema della lotta alla mafia unendo arte, letteratura ed esperienze reali. Tra i numerosi ospiti della rassegna, oltre al magistrato Nicola Gratteri e allo scrittore e giornalista Antonio Nicaso, anche l’ex Ispettore Capo della Polizia e sopravvissuto alla strage di Capaci Angelo Corbo, il fratello del giudice Paolo Borsellino, Salvatore Borsellino. È promossa da Elsa Verona, sezione locale dell’associazione europea degli studenti di giurisprudenza, e dall’Associazione Falcone e Borsellino, con il sostegno di numerose associazioni.
Ognuna delle nove serate offrirà una performance artistica online curata da una compagnia di attori professionisti, la presentazione di un libro in materia di mafia attraverso una discussione con l’autore, e un’intervista ai maggiori esponenti dell’antimafia in Italia. Moderatori degli eventi sono i docenti dell’Università di Verona Lorenzo Picotti e Roberto Flor.
Per partecipare è necessario iscriversi a questo link, oppure contattare l’associazione ELSA Verona tramite i suoi canali social.
«Siamo lieti di essere tra gli artefici di un progetto così importante e ambizioso» è il commento della presidente di ELSA Verona Lucrezia Bolla. «Il ciclo di nove incontri si presta ad essere tra i più completi e originali sul tema, dando voce tra gli altri a personaggi di punta a livello nazionale, come Gratteri e Nicaso, e a chi da anni, senza clamore, è in prima linea contro le mafie».
«Il riscontro, la partecipazione, il vivo interesse del pubblico durante il primo appuntamento ci hanno fatto capire di essere sulla strada giusta: di mafie si parla troppo poco, ma eventi come questo impiantano semi di legalità e illuminano le menti, contribuendo a togliere quel velo di indifferenza, vergogna, omertà che ha protetto fino ad ora gli ambienti e i meccanismi della criminalità organizzata. Crediamo fortemente che progetti attuali e universali come questo vadano sostenuti strenuamente, specialmente in un momento in cui l’emergenza pandemica rischia di farci perdere di vista altre terribili piaghe sociali» conclude Bolla.
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