L’estate veronese parte con i giovani di A.LI.VE.

Dal 25 giugno al 21 luglio il Chiostro di Sant’Eufemia ospita la terza edizione del Festival InChiostro Vivo. La rassegna organizzata da A.LI.VE. Accademia Lirica Verona in collaborazione con il Comune di Verona e con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Giovanili, propone un ricco programma di eventi musicali e teatrali collegati all’Estate Teatrale Veronese.

Voci Bianche, InChiostro Vivo 2018.

Protagonisti della manifestazione i giovani coristi, solisti e allievi della Scuola di Teatro di A.LI.VE. Ospite d’eccezione, quest’anno, il tenore Ramon Vargas che si esibirà con il coro di voci bianche diretto dal maestro Paolo Facincani.Protagonisti della manifestazione i giovani coristi, solisti e allievi della Scuola di Teatro di A.LI.VE.. Ospite d’eccezione il tenore Ramon Vargas che si esibirà con il coro di voci bianche diretto dal maestro Paolo Facincani.

Giovedì 25 giugno alle ore 21.00 nel Chiostro di Sant’Eufemia debutta la terza edizione del Festival InChiostro Vivo, organizzato da A.LI.VE. Accademia Lirica Verona con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Giovanili. Ad aprire la manifestazione, che si collega al ricco programma dell’Estate Teatrale Veronese, sarà un concerto del coro di voci bianche diretto dal maestro Paolo Facincani. Venerdì 26 giugno il programma prevede la “Serenata alla luna” con le giovani soliste di A.LI.VE. Elena Fezga e Virginia Sollazzi Castagnetti, accompagnate alla chitarra dal maestro Claudio Moro. La rassegna musicale prosegue sabato 27 con un grande concerto di musica classica dei maestri Gerardo Chimini al pianoforte, Massimo Longhi alla tromba e Giampiero Sobrino al clarinetto, che si esibiranno su musiche di A. Shaw, Verdi, Ponchielli e Debussy. La prima settimana di appuntamenti si chiude domenica 28 con il concerto “Pop, musical e Rhythm & Blues” di cui saranno nuovamente protagoniste le soliste Elena Fezga e Virginia Sollazzi Castagnetti accompagnate dal coro giovanile di A.LI.VE. diretto dal maestro Facincani e, al pianoforte, dal maestro Claudio Sebastio. Il concerto replica mercoledì 1 e 8 luglio sempre alle ore 21.00.

Giovedì 2 luglio InChiostro Vivo propone il primo dei due grandi appuntamenti con il tenore Ramon Vargas che si esibirà con il coro voci bianche e i piccoli solisti di A.LI.VE. in un concerto a favore della Fondazione Ramon Vargas. Venerdì 3 sarà nuovamente ospite il maestro Gerardo Chimini con un concerto per pianoforte su musiche di Bach, Mozart e Beethoven, mentre sabato 4 Maurizio Corniani porterà in scena il teatro di figura con lo spettacolo di burattini “Le avventure di Fagiolino”. Domenica 5 saranno invece gli allievi della Masterclass di Clarinetto di A.LI.VE., condotta dai maestri Giampiero Sobrino, Maurizio Trapletti e Bruno Matteucci, a esibirsi in concerto su musiche di Mendelsshon, Ponchielli, L. Bassi e A. Facincani. L’accompagnamento al pianoforte è del maestro Chimini.

Giovedì 9 luglio, nel corso dell’ultima settimana del Festival,il secondo appuntamento esclusivo con il tenore Ramon Vargas, il coro di voci bianche e i piccoli solisti di A.LI.VE.. Venerdì 10 luglio conclude la serie di eventi musicali il soprano Eleonora Rossi che si esibirà su repertorio classico di F. P. Tosti, accompagnata al pianoforte dal maestro Paolo Facincani.

A chiudere il Festival saranno poi i giovani allievi della Scuola di Teatro di A.LI.VE. diretta dalle docenti Silvia Masotti e Camilla Zorzi che portano in scena le tre nuove produzioni teatrali dedicate al tema dell’eredità. I testi, scelti e diretti dalle insegnanti, riflettono in modi diversi sul concetto di eredità, intesa sia come occasione di confronto tra generazioni, sia come recupero di testi classici che appartengono al patrimonio culturale del teatro occidentale. Lunedì 13 e martedì 14 luglio debutterà lo spettacolo Lear. Mio re, padre mio da Re Lear di W. Shakespeare, in scena un gruppo di ragazzi dai 15 ai 18 anni. Venerdì 17 e sabato 18 si prosegue nel segno del grande drammaturgo inglese. Il gruppo dei ragazzi più grandi, dai 17 ai 25 anni, avrebbe dovuto portare in scena Il Mercante di Venezia, ma nel rispetto delle misure di sicurezza e distanziamento previste in seguito all’emergenza sanitaria non sarà possibile la messa in scena integrale del testo shakespeariano così come era stata pensata prima del lockdown. Silvia Masotti e Camilla Zorzi hanno quindi deciso di portare in scena Il Mercante 2.0 – Personaggi di Shakespeare ai giorni nostri, un esercizio di riscrittura drammaturgica dei ragazzi del gruppo a partire dai personaggi, dalle parole e dai temi del testo di Shakespeare. Le serate di lunedì 20 e martedì 21 luglio, che chiudono la rassegna, saranno dedicate allo spettacolo Macerie. Variazioni sul mito, tratto da Le Troiane e l’Ecuba di Euripide e da riscritture novecentesche legate a temi e personaggi del mito della distruzione di Troia. In scena un gruppo di ragazzi tra i 17 e i 25 anni. 

«Siamo molto felici di rinnovare la collaborazione con A.LI.VE. – precisa l’Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili Francesca Briani – perché l’investimento sui giovani che si avvicinano all’arte è un valore fondamentale per una comunità che l’amministrazione comunale intende sostenere con forza. In quest’anno così particolare abbiamo inserito il programma di InChiostro Vivo in un quadro di sistema che cerca di volgere lo sguardo verso le più diverse categorie e forme artistiche, con grande attenzione alle realtà veronesi. Con questo spirito la manifestazione si collega ad un’eccellenza assoluta del territorio come l’Estate Teatrale Veronese che proporrà sempre nel Chiostro di Sant’Eufemia dal 22 luglio al primo agosto nove serate di danza musica e teatro».

«Realizzare il nostro Festival InChiostro Vivo quest’anno è davvero un sogno. In questo momento il mondo della cultura è tutto da ricostruire e A.LI.VE. è pronta a dare il proprio contributo» afferma il maestro Paolo Facincani. «Quando guardo negli occhi i ragazzi mentre cantano e recitano e colgo la loro emozione nel tornare a “sentirsi vivi”, mi accorgo che stanno manifestando un orgoglio di appartenenza nel condividere le loro capacità artistiche personali e stanno riscoprendo il valore della comunità, dello stare insieme e del poter agire con un unico scopo. Questa da sempre è la forza di A.LI.VE.: condividere l’energia e il talento dei giovani». 

Nel rispetto delle normative vigenti per il contenimento della diffusione del COVID-19 l’accesso agli spettacoli sarà consentito a un massimo di 99 spettatori, previa prenotazione tramite e-mail all’indirizzo segreteria@alivemusica.it. Tutti gli spettacoli, in scena nel Chiostro di Sant’Eufemia, iniziano alle ore 21.00. Per l’ingresso agli eventi è richiesta un’offerta minima di 5 €. Il calendario completo del Festival è disponibile sul sito internet di A.LI.VE. www.alivemusica.it.