Inchiostro Vivo, gli spettacoli di questa settimana

Terza settimana di appuntamenti musicali al Chiostro di Sant’Eufemia con il Festival Inchiostro Vivo, organizzato da A.LI.VE. Accademia Lirica Verona, in collaborazione con il Comune di Verona e con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Giovanili. Gli eventi, collegati al programma dell’Estate Teatrale Veronese, cominciano alle ore 21.

Mercoledì 8 luglio replica del concerto “Pop, musical, Rhythm & Blues…sotto le stelle” con le giovani soliste Elena Fezga, Virginia Sollazzi Castagnetti e il coro giovanile di A.LI.VE.. Giovedì 9 il tenore Ramon Vargas torna a esibirsi insieme al Coro di voci bianche di A.LI.VE. diretto dal maestro Paolo Facincani. Venerdì 10 chiude la sezione musicale del Festival il concerto del soprano Eleonora Rossi, accompagnata al pianoforte dal maestro Paolo Facincani. Da lunedì 13 luglio in scena gli spettacoli della Scuola di Teatro di A.LI.VE.

Si apre una nuova settimana di appuntamenti musicali per InChiostro Vivo che torna nel Chiostro di Sant’Eufemia alle ore 21.00 con tre concerti vocali. Mercoledì 8 luglio replica il concerto di musica “pop, musical e blues” con le giovani soliste di A.LI.VE. Elena Fezga, Virginia Sollazzi Castagnetti e il coro giovanile di A.LI.VE., accompagnati al pianoforte dal maestro Claudio Sebastio. Giovedì 9, dopo il successo dello scorso 2 luglio, il secondo appuntamento con il tenore Ramon Vargas che torna a esibirsi in concerto insieme al coro di voci bianche di A.LI.VE. diretto dal maestro Paolo Facincani. Vargas eseguirà alcuni brani tratti dal repertorio popolare messicano, due melodie di Francesco Paolo Tosti “Ideale” e “Non t’amo più”, entrambe su testo di Carmelo Errico e l’aria di Federico “È la solita storia del pastore”, nota anche come “Lamento di Federico”, da L’arlesiana di Francesco Cilea. Le esecuzioni saranno intervallate dall’esibizione del coro di voci bianche di A.LI.VE. diretto dal maestro Paolo Facincani che interpreterà il repertorio dei canti della Grande Guerra e quello popolare veronese su testi del poeta Berto Barbarani. Nato a Città del Messico, Ramon Vargas è riconosciuto come uno dei più grandi tenori contemporanei, avendo calcato con grande successo tutti i maggiori palcoscenici lirici del mondo, tra i quali il Teatro Colón di Buenos Aires, la Royal Opera House di Londra, il Metropolitan Opera di New York, l’Opera-Bastille di Parigi e l’Arena di Verona.

«Durante i concerti eseguiti nella settimana appena trascorsa, il Chiostro si è rivelato uno stupendo salotto, affascinante e vivo: un ambiente che ha dato serenità e piacere alle persone che sono venute ad ascoltare i nostri giovani musicisti e i grandi maestri che si sono esibiti>> afferma con entusiasmo il maestro Facincani. «Ramon Vargas è un tenore tra i più grandi al mondo, che si esprime con l’affascinante bellezza di un’aria d’opera o un’aria da camera. Quando poi il grande artista interpreta i brani del suo amato Messico nasce la magia capace di stregare il pubblico che, in questo spazio magico, ha il privilegio di ascoltarlo a pochi metri di distanza, cosa che non capita spesso di poter fare. In questo spazio intimo e raccolto si ha la fortuna di vedere nel grande artista anche l’uomo». Il ricavato di entrambe le serate viene interamente devoluto alla Fondazione Ramon Vargas che, in memoria del piccolo Eduardo, figlio di Amalia e Ramon, sostiene numerose organizzazioni messicane che si occupano di garantire le cure necessarie e la riabilitazione di bambini con disabilità.

Venerdì 10 luglio, l’ultima serata musicale della rassegna è dedicata al repertorio vocale da camera con il concerto di Eleonora Rossi, giovane soprano dal timbro vocale corposo, elegante e morbido che si esibirà in arie di Francesco Paolo Tosti, accompagnata al pianoforte dal maestro Paolo Facincani. Nata a Viadana nel 1985, Eleonora Rossi prende lezioni di canto lirico presso la scuola di musica di Viadana già dall’età di undici anni. Nel 2005 si iscrive alla scuola “I ragazzi di Mimi” del soprano Giovanna Campanini, per interfacciare la tecnica vocale di canto lirico con la tecnica di canto moderno. Nel 2006 supera l’audizione per l’Accademia Lirica di Verona A.L.I.V.E. e inizia a prendere lezioni di solfeggio e arte scenica e teatrale. Viene seguita dal maestro Paolo Facincani, dalla docente Antonella Pianezzola e dal regista e scenografo Paolo Panizza. Ha collaborato con Beppe Cantarelli per la realizzazione di un concerto nell’Abbazia di Chiaravalle a Piacenza.

Da lunedì 13 luglio, l’ultima settimana del Festival sarà dedicata agli spettacoli della Scuola di Teatro di A.LI.VE., diretta dalle maestre Silvia Masotti e Camilla Zorzi. Le produzioni di questo anno accademico sono incentrate sul tema dell’eredità, intesa sia come occasione di confronto tra generazioni, sia come recupero di testi classici che appartengono al patrimonio culturale del teatro occidentale. Primo appuntamento lunedì 13 e martedì 14 luglio con “Lear. Mio re, padre Mio”, tratto da “Re Lear” di William Shakespeare. Si prosegue venerdì 17 e sabato 18 con “Mercante 2.0 – Personaggi di Shakespeare ai giorni nostri. Esercizi di drammaturgia con i ragazzi del gruppo”, da Il mercante di Venezia di William Shakespeare. A chiudere la manifestazione lunedì 20 e martedì 21 luglio le due rappresentazioni dello spettacolo “Macerie. Variazioni sul mito”, tratto da Le Troiane ed Ecuba di Euripide e alcune riscritture novecentesche. Tutti gli spettacoli sono su testo e regia di Silvia Masotti e Camilla Zorzi e costumi di Davide Tonolli.

Nel rispetto delle normative vigenti per il contenimento della diffusione del COVID-19 l’accesso agli eventi sarà consentito a un massimo di 99 spettatori, previa prenotazione tramite e-mail all’indirizzo segreteria@alivemusica.it. Tutti gli spettacoli, in scena nel Chiostro di Sant’Eufemia, iniziano alle ore 21.00. Per l’ingresso è richiesta un’offerta minima di 5 €. Il calendario completo del Festival è disponibile sul sito internet di A.LI.VE. www.alivemusica.it.