“Il mio nome è mai più”: il ritorno di un inno di pace per Emergency

Musica e solidarietà. LigaJovaPelù rieditano lo storico brano a 25 anni dal debutto per sostenere l’organizzazione fondata da Gino Strada.

A 25 anni dalla sua prima pubblicazione, “Il mio nome è mai più” torna a far parlare di sé con una riedizione speciale. Il brano, che vide la collaborazione di tre giganti della musica italiana – Ligabue, Jovanotti e Piero Pelù – si prepara a rivivere per una causa nobile.

Il 6 settembre è uscita una nuova versione del singolo, che include non solo la traccia originale, ma anche una versione strumentale e un adattamento 2024 curato da Federico Nardelli e Pino “Pinaxa” Pischetola. Per la prima volta, i fan possono acquistare il brano anche in formato vinile, oltre al tradizionale CD.

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Ma ciò che rende davvero speciale questa riedizione è il suo scopo benefico. Come accadde nel 1999, tutti i proventi saranno devoluti a Emergency, l’organizzazione fondata da Gino Strada che da trent’anni offre assistenza medica alle vittime di guerre e povertà.

Il successo della versione originale fu straordinario: divenne il CD singolo più venduto di sempre in Italia e i fondi raccolti permisero l’apertura di ospedali in Kurdistan, Sierra Leone e Afghanistan. Oggi, con questa nuova uscita, si rinnova l’impegno a sostenere le attività umanitarie di Emergency nel mondo.

“Il mio nome è mai più” non è solo una canzone, ma un potente messaggio di pace che, a distanza di un quarto di secolo, continua a risuonare con forza. Con questa riedizione, LigaJovaPelù invitano ancora una volta il pubblico a unirsi a loro nel sostenere una causa importante, dimostrando che la musica può essere un potente strumento di cambiamento sociale.

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