Il Comune di Minerbe vicino ai giovani con due progetti

Il Comune di Minerbe, in collaborazione con La Vela Onlus, ASD Polisportiva e Centro Musicale Legnago propone due progetti rivolti a tutti i giovani (non solo residenti nel comune) con età compresa dai 14 ai 18 anni.

Due iniziative per coinvolgere i giovani, non solo quelli residenti nel Comune: nascono a Minerbe, grazie alla collaborazione con La Vela Onlus, ASD Polisportiva e Centro Musicale Legnago, e sono il progetto “Parla, ti ascolto”, sportello di ascolto pedagogico e “Connessi a nuove opportunità”, attività online gratuite di sport, lettura e musica.

Entrambi i progetti hanno una mail di riferimento (giovaniminerbe@gmail.com) dove è possibile iscriversi alle attività o scrivere per proporre nuove idee, progetti o anche solo chiedere consiglio in merito a qualche  situazione spiacevole. 

La mail viene gestita da un’educatrice pedagogista della cooperativa La Vela Onlus, specializzata in minori, che sarà ben lieta di iscrivervi nei gruppi di riferimento e darvi risposta o per mail o, per chi lo desidera, anche  telefonicamente. 

Le attività riguardano sport, lettura e musica. Grazie alla collaborazione della ASD Polisportiva Minerbe, del  Centro Musicale Legnago e della Biblioteca Gasparo Bighignato è stato possibile attivare tre laboratori  composti di 12 incontri ognuno che riguardano ginnastica comportamentale (sport), lezioni di chitarra  (musica) e “the letterario” con letture di vario genere, magari proposte dagli stessi partecipanti (lettura). 

Eleonora Favazza, Assessore con delega delega ai servizi sociali attività culturali: «In accordo con  l’amministrazione, ho ritenuto doveroso agire anche verso quella fascia di età che più è stata bistrattata dalla  pandemia in corso. Considerati come degli adulti, si è chiesto agli adolescenti di “congelare” la loro età e di  non fare ciò che normalmente si fa durante l’adolescenza: vedere gli amici, uscire, andare a scuola e a feste  ma soprattutto vivere la maggior parte del loro tempo non tanto con i genitori quanto con i propri coetanei!».  

«Parlando con i servizi sociali si sono riscontrate situazioni di adolescenti impauriti, che escono poco di casa e  che sembrano “spenti” tanto da portare alcuni genitori a chiedere consiglio su quali soluzioni adottare. Entrambi i progetti sono rivolti indistintamente a tutti gli adolescenti che hanno voglia di mettersi in gioco e  di provare ad avere degli appuntamenti fissi ed interagenti oltre la DAD. I progetti sono sperimentali pertanto  lavoriamo su ipotesi nella speranza che vi siano così tante iscrizioni da raddoppiare gli incontri in base alla necessità».

«La pandemia lascerà profonde ferite nell’animo di tutti – conclude Andrea Girardi, Sindaco di Minerbe – ma in particolar modo quello degli adolescenti, forse la fascia più sofferente e più abbandonata. Fin dal nostro insediamento  nel 2016, abbiamo sempre tenuto il cittadino al centro della nostra azione amministrativa con la convinzione  che le comunità vanno costruite attorno alle persone e non alle opere. Anche questo progetto nasce con  questo spirito, ovvero mettere il cittadino, in questo caso l’adolescente, al centro sperando di riportare un  po’ di serenità nelle loro vite, ad oggi, veramente schiacciate dalla pandemia e lontane da quella che  dovrebbe essere la primavera dell’esistenza».