Giornata vittime Covid: “Io Resto” del veronese Aiello in sala in tutta Italia
L’immagine dei camion dell’esercito che trasportano centinaia di bare via da Bergamo è indelebile tra i dolorosi ricordi legati alla pandemia da coronavirus. Era il 18 marzo 2020 e l’impotenza davanti a quella parata ha segnato la nostra fragilità di uomini. Pochi giorni dopo si sarebbe registrato il picco della prima ondata e, il 26 marzo 2020, Michele Aiello, regista e produttore veronese, e Luca Gennari, direttore della fotografia, sarebbero entrati negli Spedali Civili di Brescia per realizzare il documentario “Io Resto” e filmare dall’interno l’emergenza più dura e drammatica.
Proprio in ricordo di quei momenti la data del 18 marzo è stata scelta come Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di coronavirus. Si avvicina il secondo anniversario e per l’occasione “Io Resto” torna nelle sale, con un evento speciale in contemporanea su più città italiane, insieme a FNOMCeO (Federazione Nazionale Ordini dei Medici, Chirurghi e Odontoiatri), FNOPI (Federazione Nazionale Ordini delle Professioni Infermieristiche), e con la collaborazione di FIALS (Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità) e Nurse24.it. Da Brescia a Brindisi, da Roma a Firenze, da Bologna a Milano, il film potrà essere visto nei cinema che hanno aderito all’iniziativa. 15 le date in tutto, 12 delle quali in contemporanea nella giornata di venerdì 18.


La proiezione a Verona
A Verona l’appuntamento è alle 21:00 al Cinema Pindemonte, dove a introdurre il film e a fare il punto sulla situazione pandemica a livello territoriale sarà la prof.ssa Evelina Tacconelli, Direttrice della divisione di Malattie Infettive dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona, professoressa ordinaria di Malattie infettive all’Università di Verona e coordinatrice del Comitato europeo per il controllo delle Malattie infettive. I posti per la serata sono prenotabili direttamente in cassa al cinema.

Gli altri eventi
Aiello sarà presente, nella serata di venerdì 18, alla proiezione del documentario al Cinema Giulio Cesare a Roma, insieme alle federazioni nazionali e romane di infermieri e medici. Il 17 sarà invece a Milano, al cinema Ariosto Spazio Anteo mentre questa sera sarà a Bologna insieme, tra gli altri, a Massimo Mezzetti, Direttore Generale di Biografilm dove “Io Resto” ha trionfato lo scorso anno.

«Il rispetto verso i testimoni di questa storia non è stata l’unica sfida di questo progetto. – dichiara Michele Aiello – Di fatto, io e Luca Gennari abbiamo scritto la storia mentre la filmavamo. Uno dei pochi punti fissi che ci ha guidati fin dai primi giorni di ripresa è stato dirsi che questa storia avrebbe potuto essere solo che collettiva, e così poi è stato. Il punto di vista, invece, si è costruito naturalmente. Pian piano siamo diventati anche noi parte integrante di quella cosa che stavamo vivendo e filmando, compagni di viaggio di tutte le persone di questa storia».
«Ho mandato il dvd del film anche al presidente Mattarella – conclude Aiello – che l’ha visto e apprezzato. Ha declinato l’invito alla proiezione, con l’impegno a mandare uno dei suoi due fidati consiglieri. Ad oggi non sappiamo ancora se potranno partecipare; nel caso, la soddisfazione sarebbe grandissima».


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