27^ FFDL, le giurie al lavoro

Quinta giornata di cinema ed eventi, martedì 24 agosto, alla rassegna cinematografica su vita, storia e tradizioni in montagna. Giurati, pubblico in sala e in streaming proseguono la visione delle pellicole della ventisettesima edizione .

Martedì 24 agosto, al Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova, quinta giornata di cinema ed eventi collaterali alla rassegna cinematografica dedicata a vita, storia e tradizioni in montagna

GIURIE

Alla giuria internazionale – composta da Helene Christanell, direttrice del Bolzano Film Festival, dal regista e sceneggiatore Damiano Giacomelli, dal regista e produttore Guillermo Quintero, dall’autrice di film sperimentali Maria Vera, dalla regista di documentari e visual art croata Nica Šaravanja – il compito di assegnare la Lessinia d’Oro al miglior lungometraggio e la Lessinia d’Argento al miglior cortometraggio in Concorso, oltre ad altri riconoscimenti. 

Premi speciali sono attribuiti dal pubblico in sala e dai bimbi per la programmazione FFDL+; dal Curatorium Cimbricum Veronense alla memoria di Piero Piazzola e Mario Pigozzi al miglior film di un regista giovane; il Log to Green Movie Award spetta al miglior film sulla sostenibilità nella sezione FFDLgreen, mentre il Premio della Cassa Rurale Vallagarina al miglior film che racconta le Alpi.

A decidere il Premio della Giuria MicroCosmo sono invece i detenuti del Carcere di Montorio che visionano anche quest’anno le pellicole in competizione. Domani, per le persone detenute nella Casa circondariale di Verona, nell’ambito dell’iniziativa “La montagna dentro” è prevista inoltre la proiezione speciale di due film proposti nel 2020 alla manifestazione di Bosco: Homo Botanicus di Guillermo Quintero e, a seguire, Noci sonanti di Lorenzo Raponi e Damiano Giacomelli. Si tratta di una proposta culturale del Festival, in collaborazione con l’associazione MicroCosmo e la direzione dell’istituto penitenziario scaligero, per tutti i cittadini e le cittadine in esecuzione di pena realizzata grazie al contributo dell’8×1000 della Chiesa Valdese. 

La giornata di martedì inizia alle 9 con un’escursione nel Vajo dell’Anguilla, mentre alle 10 i bambini e le bambine possono divertirsi nel laboratorio didattico “Vestiamo la Lessinia” tenuto dalla Cooperativa La Tata. Per entrambi, iscrizioni all’Ufficio IAT Lessinia, telefonando al numero 045.2477050. I più piccoli possono trascorrere il pomeriggio, alle 14 e alle 16, al cinema con le divertenti animazioni di FFDL+.

PAROLE ALTE

Alle 16.30, la Piazza del Festival ospita l’incontro di Parole Alte “L’Italia dei sentieri”. La rassegna accompagna ad esplorare il mondo non per raggiungere le sommità del pianeta o gli anfratti più bui, ma i cammini di ogni giorno. Natalino Russo guida lungo i sentieri del Belpaese: dalle vette alpine ai mari del sud, per invitare a guardare queste storiche vie di comunicazione con occhi meno distratti e più curiosi. Dalle vie Francigene ai camminamenti bellici, dalla via Vandelli al Sentiero Italia: il nostro Paese si compone di una miriade di mulattiere e carrarecce che l’autore spinge a leggere come l’ordito di una tela in fondo alla quale riconoscere la storia del nostro passato e dei nostri antenati, per poi trovare una parte di noi. Prenotazione obbligatoria a biglietteria@ffdl.it

CINEMA

Alle 18, al Teatro Vittoria, la sezione Montagne Italiane conduce tra le aspre campagne calabresi con il cortometraggio Accamòra (in questo momento) di Emanuela Muzzupappa. Narrazione di un rito che per Antonio rappresenta un punto saldo della sua esistenza: anche quest’anno dovrà portare a termine la raccolta dei fichi insieme al fratello maggiore, ma non sarà come tutte le altre volte. 

A seguire: Marana, opera prima dei registi veronesi Giovanni Benini e Davide Provolo, entrambi presenti in sala per incontrare il pubblico del Festival. A Marana di Crespadoro vivono Max e Mirko, Lorenzo e Giorgia e tanti altri ancora: sono ospiti della comunità di Villa Santa Rita, che accoglie minori con disturbo dello spettro autistico. Voce e gesti emergono dalle immagini, disegnando un ritratto di danza, canto e scoperta.

Alle 21, continua la visione delle pellicole in Concorso con Piedra sola del regista Alejandro Telemaco Tarraf. A 4.000 metri d’altitudine, sulle catene montuose delle Ande argentine, un pastore di lama segue le tracce di un puma invisibile che sta uccidendo il bestiame. Attraverso la sua ricerca una sottile scia di sangue intreccerà i suoi tentativi di dialogare con la natura del predatore allo spirito dei suoi antenati, sotto l’ombra della mutevole forma del puma.

BIGLIETTI

Al Teatro Vittoria in Piazza Guglielmo Marconi, 35: dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 23; telefono 045.7050789. On line su ticket.ffdl.it. Info su ffdl.it