Festival del Cinema Africano, l’edizione virtuale dal 6 al 15 novembre

Presentato il 39½ Festival del Cinema Africano, che si terrà dal 6 al 15 novembre in modalità online. Tante le novità e gli appuntamenti di questa edizione, che vede coinvolti vari ospiti tra registi, scrittori, fumettisti e artisti amici del Festival.

Il Festival del Cinema Africano, che quest’anno avrebbe dovuto festeggiare la quarantesima edizione, si trasforma a seguito delle normative del Governo sugli eventi in presenza e si terrà in modalità online dal 6 al 15 novembre.

A presentare questa edizione l’assessore alla Cultura, Turismo, Politiche Giovanili, Pari opportunità, Francesca Briani, Don Giuseppe Mirandola, Presidente del Comitato del Festival del Cinema Africano di Verona, e Stefano Gaiga, Direttore artistico del Festival di Cinema Africano.

Le dichiarazioni dell’Assessore Briani

Dichiara l’assessore Briani, nell’introdurre il Festival: «In quarant’anni di attività, il Festival del Cinema Africano è stato realizzato in una grande sala, godendo tutti insieme dei film sul grande schermo. Quest’anno non potrà essere così, ma questo non ha impedito agli organizzatori di realizzare un programma molto interessante. Colgo anche l’occasione – prosegue l’assessore Briani – di dire che il Comune non si ferma nella propria programmazione e nel sostenere chi desidera realizzare manifestazioni culturali online, noi sproniamo a proporle. Andiamo incontro a un periodo difficile, che ci trova forse anche un po’ più stanchi rispetto al primo lockdown, e abbiamo visto che le iniziative culturale tengono compagnia e sono apprezzatissime da chi rimane a casa. L’anno prossimo, nel 2021, insieme a Dante, celebreremo anche i quarant’anni del Festival», conclude Briani.

Le parole del Presidente Don Giuseppe Mirandola

Interviene il Presidente Don Giuseppe Mirandola: «Per noi il Festival del Cinema Africano resta un avvenimento importante, volevamo esserci anche in questo periodo perché riteniamo che le culture africane che il Festival porta avanti siano parte della nostra vita per la presenza di tanti cittadini e cittadine che vivono anche in mezzo a noi e il Festival è un modo per costruire integrazione. Siamo partiti quarant’anni fa per far conoscere l’Africa attraverso l’esperienza del cinema, consapevoli che c’erano stereotipi e generalizzazioni. Il tempo ha cambiato in parte gli obbiettivi, che rimangono la conoscenza da una parte e dall’altra una maggiore integrazione, che passa anche attraverso l’arte e la bellezza».

«Oltre al sostegno del Comune di Verona – prosegue Don Mirandola – abbiamo messo in campo una raccolta fondi in crowdfunding, con le Produzioni dal Basso di Banca Etica, e una lotteria non-stop. Cerchiamo anche noi di darci da fare, di non stare fermi con le mani in mano. La nostra politica in questo momento è continuare il servizio, costruire occasioni di incontro e di conoscenza e darci da fare perché il Festival possa andare avanti attraverso queste iniziative».

Il programma del Festival, dal 6 al 15 novembre

A spiegare il programma del Festival del Cinema Africano, dal 6 al 15 novembre, il Direttore artistico Stefano Gaiga: «Per celebrare questo quarantesimo avevamo programmato un’edizione mista, che prevedeva la presenza in sala al Cinema Santa Teresa della Sezione “Viaggiatori&Migranti”. Con le nuove restrizioni abbiamo rivisto il programma ma domenica 15, dopo la programmazione della prima serata, ci sarà comunque la proclamazione del vincitore, in attesa di poter far vedere i film in sala».

Le dieci opere in concorso saranno visionate dalle tre giurie, la giuria ufficiale composta da Carlo Castiglioni, Francesco Lughezzani, Aldo Nicosia e Simone Villani, la giuria dei giornalisti e giornaliste della rivista Nigrizia, costituita da Elio Boscaini, Simona Cella e Jessica Cugini, e la Giuria detenuti della Casa Circondariale di Montorio.

“Top Ten Africa Short”, dal 6 al 15 novembre

«La programmazione attuale è solo virtuale. Abbiamo pensato di fare online due format, uno dal 6 al 15 alle 21, dal titolo “Top Ten Africa Short”, per il quale abbiamo selezionato i dieci migliori cortometraggi degli ultimi anni. Sarà possibile vederli insieme ad alcuni contributi video di approfondimento, che abbiamo chiesto ai registi, accendendo dai canali social o dal sito dove pubblicheremo il link d’accesso e la password. È anche possibile richiedere le credenziali all’Ufficio Stampa del Festival e ogni puntata sarà valida per 24 ore dalla prima visione», precisa il Direttore artistico.

“Oggi parliamo di”, dal 10 al 13 novembre

Il secondo format, che si terrà dal 10 al 13 novembre alle 18.30, si chiamerà “Oggi parliamo di…”: «quattro puntate di approfondimento, dedicate a Verona e il cinema africano, al mondo della scuola, al rapporto tra Festival e arte africana, e tra Festival e registi».

Prosegue Gaiga: «Per rimanere in contatto con il mondo della scuola, abbiamo pensato di offrire agli studenti una programmazione online e gratuita, con i relativi approfondimenti; già 74 le classi prenotate, per un totale di 1670 studenti. Per i docenti proponiamo la visione di tre film africani significativi dal punto di vista educativo ma anche stimolanti per fare un percorso in classe. Ad oggi sono più di un centinaio i docenti prenotati», conclude Stefano Gaiga, Direttore artistico del Festival di Cinema Africano.

Si inizia venerdì 6 novembre alle ore 21 con la serata di apertura presentata da Malice Omondi e dedicata al Sudafrica con il cortometraggio Kanyekanye, accompagnato da interventi di approfondimento con la Direzione artistica del Festival di Cinema Africano.

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