Editoria e cultura, in cantiere iniziative ed eventi per ripartire

Eventi e incontri per ripartire, nonostante lo stop imposto dall'emergenza sanitaria. È questo il piano della Regione Veneto per il settore dell'editoria e della cultura, che in questo momento si trova in estrema difficoltà.

Continua a rimanere alta l’attenzione della Regione del Veneto verso tutto il comparto della cultura e dello spettacolo, che oggi ha visto in prima linea le due grandi associazioni degli editori.

L’assessore alla Cultura, Cristiano Corazzari, ha incontrato in videoconferenza i rappresentanti veneti dell’editoria con l’obbiettivo di coinvolgerli nella fase di ripartenza del settore culturale e dell’intrattenimento.

«Incominciamo a vedere un po’ di luce in fondo al tunnel dell’emergenza sanitaria e dunque dobbiamo attrezzarci per far ripartire tutto il mondo culturale – spiega l’assessore Corazzari -. Il comparto sta pagando un prezzo pesante e, consapevoli di questo, come assessorato stiamo elaborando un ‘Protocollo Veneto’ per aiutare tutti i soggetti che rappresentano un punto di riferimento culturale della Regione al fine di ripartire in totale sicurezza».

Da parte della categoria è stata manifestata massima collaborazione nel proporre iniziative e progetti che possano compensare la mancata presenza agli appuntamenti fieristici pianificati, come il Salone del Libro di Torino, il Salone Internazionale del Libro di Ginevra e la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria di Roma.

A livello Veneto le associazioni si sono comunque attivate somministrando questionari ai propri soci per raccogliere impressioni sulla situazione attuale e quindi poi elaborare un piano di interventi che possa dare ossigeno, nel breve e medio periodo, alle imprese.

«La crisi ha insegnato molte cose e la Fase 2 ancora non riguarda tutti – conclude Corazzari -. Come Regione siamo al fianco degli editori confermando la piena disponibilità a sostenere il settore impiegando tutte quelle misure regionali, nazionali e comunitarie che potranno dare nuova linfa e operatività all’intero comparto».