Duomo di Verona, stasera Gospel solidale

New Generation Gospel Crew per la prima volta in concerto al Duomo di Verona. Il coro Veneto di 40 elementi ha vinto numerosi premi e stasera raccoglierà fondi per il supporto medico in Guinea-Bissau.

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Solidarietà e musica questa sera, sabato 3 febbraio, con l’energia e la passione dei New Generation Gospel Crew per la prima volta in concerto al Duomo di Verona, con inizio alle 20.45. Il coro veneto, composto da 40 elementi tra coristi e musicisti, dopo aver conquistato Londra e ricevuto dieci candidature e tre premi ai Gospel Music Awards of Italy, promette una data indimenticabile aperta al pubblico.

Il repertorio, lontano dagli stereotipi convenzionali, propone una fusione di Gospel contemporaneo e radici profonde degli Spiritual, capace di toccare le corde più intime dell’anima. Un Gruppo amatoriale e appassionato, guidato con maestria da Federico Fiorentin in un viaggio non solo cantato ma anche spiegato per coinvolgere il pubblico nella riflessione e nei significati più profondi di ogni brano. L’evento porta il patrocinio della Diocesi di Verona.


Non solo uno spettacolo di musica, canto e danza ma anche l’opportunità di contribuire ad una causa nobile. L’ingresso sarà gratuito, ma il pubblico verrà incoraggiato a fare una donazione consapevole per sostenere il Campus Madrugada realizzato in Guinea Bissau, con il supporto dell’Associazione per la Collaborazione allo Sviluppo di Base della Guinea-Bissau di Verona – ONLUS. L’Associazione veronese dal 1993 supporta la Cooperativa Madrugada, fondata in Guinea Bissau da medici, infermieri guineani, il Vescovo Settimio Ferrazzetta e da Padre Mauro Romanello. La Cooperativa Madrugada offre servizi sanitari qualificati a prezzi accessibili, rappresentando una speranza vitale in uno dei paesi più piccoli dell’Africa continentale. La Cooperativa Madrugada è oggi un vero e proprio campus composto da svariati blocchi che ospitano una clinica medica, un polo scolastico, un polo sportivo, un’area sartoriale e un’area agroalimentare, dimostrando come questa organizzazione lavori incessantemente per migliorare le condizioni socio sanitarie di base in terre troppo spesso dimenticate. I proventi del concerto del 3 febbraio saranno destinati all’acquisto di un ventilatore per sala operatoria.